Negli ultimi tempi ci siamo dedicati ad approfondire alcune funzioni di SEOZoom per offrire spunti su come ottimizzare un sito web e renderlo performante; abbiamo parlato di keyword research, una delle operazioni principali e prioritarie per definire la propria strategia online, e poi di analisi performance sito, soffermandoci anche sulla velocità di caricamento delle pagine Web, un vero e proprio fattore di ranking per Google. Oggi compiamo forse un “passo indietro” per offrire una visione di insieme, perché ci concentriamo in maniera generale sul tema della ottimizzazione SEO e non solo.

Cosa significa ottimizzare sito web

Navigando sul Web si incontra di frequente il termine ottimizzazione, declinato in varie accezioni: dal punto di vista lessicale, questo verbo deriva dall’inglese optimize e nel linguaggio tecnico e aziendale è stato scelto e utilizzato per indicare l’insieme di azioni e interventi che servono a rendere ottimo un progetto, ovvero portarlo a una condizione e un risultato che siano ritenuti i migliori possibili. Nel nostro campo digitale, ottimizzare un blog, un sito o un eCommerce ha un significato anche maggiore, perché le azioni possibili comprendono interventi sul codice sorgente delle singole pagine, miglioramenti dei contenuti, gestione delle immagini e così via, e dunque tutto ciò che serve per migliorare il posizionamento di un sito, renderlo fruibile per i motori di ricerca, ottimizzare sito per mobile (rispettando le ultime linee guida di Google) e, di conseguenza, incrementare la pertinenza e la rilevanza delle pagine, così da aumentare il target e la qualità dei visitatori, il volume di traffico organico e, in definitiva, il rendimento del progetto.

Ottimizzazione sito Web, le tecniche SEO da usare

Già da questo discorso si comprende quanto possa essere utile SEOZoom, una piattaforma che fa esattamente tutto quello che abbiamo descritto prima: tra le varie funzioni della suite ci sono tool per avviare un nuovo progetto in maniera competitiva, creare contenuti performanti, migliorare il rendimento di un sito e gestire il profilo backlink e l’eventuale attività di acquisizione di link in maniera naturale. Vale a dire, un supporto completo per dar vita a una strategia ottimizzata e mettere in atto tutte le tecniche SEO, parola “magica” (che viene spesso usata a sproposito o in maniera non professionale) del mondo del Web e che può essere considerata una combinazione perfetta tra ottimizzazione tecnica e strategia di marketing.

L’importanza dell’ottimizzazione SEO

Letteralmente, SEO deriva dalle iniziali delle parole inglesi Search Engine Optimization e indica il complesso di attività che servono a ottimizzare un sito web e migliorare il posizionamento di un sito nei risultati organici dei motori di ricerca (c’è addirittura una voce specifica su Wikipedia in cui si dice che la SEO “si propone di creare pagine e siti che rispettino le regole (i “gusti”) dei motori di ricerca riuscendo a migliorare la propria posizione nei risultati delle ricerche”). Come abbiamo ripetuto spesso, si tratta di una materia in continua evoluzione e spesso linee guida che risultavano valide in passato sono diventate obsolete se non addirittura dannose per il posizionamento, in seguito ai nuovi aggiornamenti degli algoritmi, innanzitutto di Google che rappresenta il punto di riferimento principale del settore, perché banalmente è “il” motore di ricerca per eccellenza (per limitarci a qualche numero, Google ha un miliardo di utenti attivi su Drive e oltre 2 miliardi che invece sono utenti attivi attraverso Android).

In altri termini, dunque, la SEO rappresenta il pacchetto di azioni che bisogna realizzare per consentire alle pagine e ai contenuti web di raggiungere le prime posizioni di ricerca su Google per determinate keyword e di migliorare l’indicizzazione sito, intercettando le scansioni dei crawler di Google e, soprattutto, le intenzioni degli utenti e, di conseguenza, degli algoritmi dei motori di ricerca, che rispondono alle query con SERP specifiche, classificando i siti in base a specifici fattori di posizionamento.

Ottimizzare sito, le tre attività da eseguire

In genere, si può dire che l’ottimizzazione di un sito web può essere declinata in tre attività principali, che interessano l’ottimizzazione tecnica, la creazione dei contenuti e la promozione dei contenuti. La prima fase della strategia riguarda anche la cosiddetta SEO on page, ovvero l’ottimizzazione delle pagine di un sito, e a sua volta si distingue in ottimizzazione del codice HTML e della struttura di un sito e in miglioramento dei contenuti testuali e delle immagini presenti.

Come migliorare un sito web: la SEO on page

Prima di vedere in dettaglio quali azioni eseguire, bisogna comunque premettere che per migliorare la visibilità di un sito e il suo posizionamento concorrono anche altri elementi, a cominciare da fattori che interessano l’aspetto del server, come l’affidabilità e la velocità dello hosting, o il comportamento degli utenti sul sito, e in particolare tempo di permanenza e numero di pagine visitate. Secondo gli esperti, l’algoritmo di Google premia i contenuti che hanno un alto tempo medio di visitazione e un basso bounce rate (ovvero il “rimbalzo”, la percentuale di volte che un utente visita solo la pagina del sito in cui è atterrato e non prosegue); per incrementare questi valori e aumentare il tempo medio di visita ci sono varie strategie, che riguardano sia il lato della creazione dei contenuti (inserimento di video o altri elementi interattivi) che aspetti strutturali, come ad esempio l’inserimento di link interni per rimandare ad altre pagine correlate del proprio sito e “trattenere” i lettori o visitatori.

Strategie per ottimizzare sito per Google

Gli interventi sulla pagina riguardano anche il miglioramento del title SEO, che è in soldoni il titolo che si vede nella SERP dei motori di ricerca, e che secondo alcuni continua a essere uno dei fattori principali per migliorare il posizionamento sito su Google e affini e ottenere dei risultati. Le linee guida di base consigliano di inserire la parola chiave nel titolo e di mantenersi al di sotto dei 70 caratteri. Altri elementi rilevanti della SEO on page sono la gestione dei tag heading, i titoli dei sottoparagrafi (i famosi h1/h2/h3, dove sarebbe bene inserire almeno una volta la parola chiave), la meta descrizione (meta tag description, la sintesi del contenuto che compare in anteprima nelle SERP: anche se non incide direttamente sul posizionamento nei motori di ricerca, è importante per ottenere click through rate dalle pagine dei risultati dei motori di ricerca e quindi indirettamente potrebbe influenzare il ranking) e le foto a corredo dell’articolo (anche ottimizzare immagini per sito web è un’attività importante in ottica SEO e posizionamento).

Ottimizza contenuti di qualità per migliorare visibilità sito

Risolti gli eventuali problemi alla struttura del sito e delle singole pagine passiamo a concentrare l’attenzione sulla creazione di contenuti, che devono rispettare alcuni criteri per essere performanti e raggiungere l’obiettivo finale, che è sempre posizionarsi sui motori di ricerca. Il processo è “semplice”: un contenuto che risponde diversi intenti di ricerca sarà più apprezzato dagli utenti e, di conseguenza, privilegiato dai motori di ricerca, che premiano il risultato più coerente alle query iniziale. In termini pratici, come abbiamo descritto negli articoli specifici, per ottimizzare un articolo o anche una scheda prodotto di un eCommerce bisogna partire dalla giusta keyword e da una buona keyword research, che possa individuare un segmento più facile da posizionare e con un buon numero di ricerche mensili.

Ottimizzazione SEO non è solo pensare a Google

Per ottenere buoni risultati, inoltre, si deve fare attenzione anche al search intent, un elemento che può influire per migliorare la posizione sito su Google: ovvero, bisogna cercare di intercettare la richiesta degli utenti nella maniera più precisa possibile (se io cercassi questa keyword sul motore di ricerca quali informazioni o prodotti vorrei trovare?), badando anche ai dettagli come declinare un termine al singolare o al plurale. Inoltre, sempre come consiglio di massima, bisogna evitare l’effetto keyword stuffing (riempire in maniera innaturale i contenuti di ripetizioni di parole chiave, che può causare penalizzazioni Google) e cercare di rispettare la filosofia del “Web semantico”, ovvero contenuti che contengono nel loro testo parole assimilabili per semantica e search intent alla keyword principale, che sembrano essere strategici per migliorare la posizione sito su Google.

Tecniche di SEO off page per ottimizzare sito web

L’altra faccia della medaglia, per così dire, è rappresentata dalla strategia SEO off page, ovvero l’insieme di attività “esterne” al sito, e in particolare la gestione dei link in ingresso (inbound link o backlink) verso un sito, che rappresentano (lo abbiamo detto infinite volte) un segnale importante per i motori di ricerca per giudicare l’autorevolezza di un sito: le citazioni, soprattutto se arrivano da siti già autorevoli e (secondo le ultime indicazioni in termini di fattori di ranking) di tematiche simili e della propria nicchia di mercato sono un modo inequivocabile per dire a Google che il proprio è un sito di qualità.

L’ottimizzazione con SEOZoom

Come fare per eseguire tutte queste attività in maniera efficiente? La nostra risposta è abbastanza scontata, perché SEOZoom è lo strumento “perfetto” per supportare il proprio lavoro di ottimizzazione siti e blog: ad esempio, nella sezione SEO Audit si può verificare in poco tempo lo stato di salute del progetto, con un’analisi dettagliata dei problemi individuati nelle pagine del sito e le indicazioni per correggere le problematiche. Abbiamo già parlato poi dei nuovi strumenti editoriali, pensati per migliorare la creazione dei contenuti e per semplificare le attività di editori e copywriter, così come i singoli tool di analisi di mercato e concorrenza agevolano nell’identificazione del corridoio giusto verso cui indirizzare un sito e una pagina. Insomma, non esageriamo quando scriviamo che SEOZoom è la suite di web marketing più evoluta per il mercato italiano e lo strumento preferito di migliaia di professionisti e imprese che si occupano di analisi e gestione completa dei progetti sul Web!

GM