SEO copywriting: analisi del testo di una pagina

Negli ultimi anni i contenuti di un sito web hanno assunto un ruolo rilevante ai fini del posizionamento. Con il lancio dell’algoritmo “Panda” ed i suoi successivi aggiornamenti, Google ha penalizzato i siti con contenuti scarsi, brevi e di pessima qualità spedendoli ai margini delle SERP.

Risulta infatti fondamentale scrivere contenuti di qualità e che offrano un valore aggiunto per gli utenti che sono alla ricerca di risposte. Per questo motivo è importante conoscere le basi della SEO copywriting e ottimizzare i nostri testi senza esagerare. Di seguito analizziamo il testo di una pagina e scopriamo dove inserire le nostre parole chiave per migliorarne il posizionamento.

Come utilizzare le parole chiave nel testo

Una volta scelte le parole chiave da utilizzare all’interno dei nostri contenuti attraverso la fase preliminare della keyword research, analizziamo dove inserire le keyword all’interno della nostra pagina.

 

  • Tag title: il titolo della pagina è un elemento fondamentale da inserire nella sezione head del documento. La lunghezza del titolo deve essere compreso tra i 40 e i 70 caratteri che rappresentano la dimensione massima per essere visualizzato nelle SERP di Google.
  • Meta tag description: la descrizione della pagina è un fattore che Google non considera più ai fini del posizionamento. È però utile scrivere una description che contenga la keyword e che invogli l’utente a cliccarci in quanto comparirà nelle SERP dei risultati organici di ricerca. Anche in questo caso la lunghezza massima è di 156 caratteri.
  • Tag ALT: è il testo alternativo delle immagini. Ogni pagina o post di un blog deve contenere almeno un’immagine.
  • Url: la parola chiave che abbiamo scelto deve sempre essere presente nell’indirizzo della pagina. Per questo motivo è utile gestire ed impostare correttamente i permalink in modo da risultare leggibili.
  • Tag Headings: rappresentano i tag per la formattazione del testo in paragrafi e sotto-paragrafi. È consigliabile utilizzare un solo h1. La gestione e l’inserimento dei paragrafi dipende molto dalla struttura del layout.
  • Keyword: da inserire all’interno del primo paragrafo e per più volte all’interno del testo.

Analisi keyword nel testo di una pagina

SEOZoom offre molti strumenti per l’analisi dei testi: per analizzare tutti i fattori che abbiamo preso in esame, possiamo utilizzare la funzionalità “Analisi Keyword OnPage”.

All’interno della barra di ricerca possiamo inserire un indirizzo web oppure cliccando sulla bacchetta magica possiamo effettuare l’analisi partendo da una determinata parola chiave. Analizziamo i risultati restituiti dal software.

Nella prima parte della schermata troviamo sia il grafico a torta che quello a barre con la distribuzione delle parole chiave all’interno della pagina. Possiamo così analizzare le keyword ripetute all’interno del testo ed il loro rispettivo volume rispetto alle altre parole chiave.

Analisi keyword nel testo di una pagina

In basso, invece, troviamo le tabelle riepilogative delle singole parole chiave e quelle delle cosiddette long tail keyword cioè le frasi formate da due o più parole.
All’interno delle tabelle sono rappresentati i valori delle occorrenze, che indica il numero di volte che la parole chiave è stata trovata all’interno del documento, la keyword density, cioè il rapporto tra il numero di occorrenze della parola certa e il numero totale delle keyword all’interno della pagina web. In questo modo, abbiamo a disposizione un parametro che ci permette di evitare di incorrere in penalizzazioni per sovraottimizzazione del testo.

Infine, nella colonna “info” abbiamo informazioni sulla presenza delle parole chiave in determinati tag.
Ad esempio, “T” ci indica se la keyword è presente nel tag title, il parametro “a” se utilizzata come anchor text, il tag alt, invece, se utilizzata all’interno di un’immagine, h1 insieme ad h2 ed h3 se utilizzata nei paragrafi della pagina, em se utilizzata nel corsivo e strong indica se la keyword è presente in grassetto.

Scrittura SEO cosa evitare

Quando scriviamo un contenuto in ottica SEO, è bene ricordarsi di non esagerare troppo poiché Google ha a sua disposizione tutti i mezzi per capire se il nostro obiettivo è quello di posizionarci in SERP e potremmo incappare in penalizzazioni.

Inoltre, bisogna evitare di inserire link troppo lunghi gestendo correttamente i permalink. È fondamentale evitare di creare contenuti duplicati e copiati da altri siti internet, scrivere cioè sempre contenuti originali. Evitare di scrivere contenuti troppo scarni da un punto di vista del contenuto: è buona prassi scrivere contenuti composti da almeno 300 parole.

Controllare sempre la densità della keyword nel testo per evitare di incappare nel cosiddetto keyword stuffing, tecnica che Google conosce benissimo e porta alla penalizzazione.

Max

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