È da alcuni anni che Google consiglia di utilizzare i dati strutturati su un sito per garantire un’esperienza di ricerca più ricca, e ora sembra davvero arrivato il tempo in cui questa opzione non è più solo una scelta, ma un elemento che può far la differenza tra performance positive e negative. Ieri abbiamo parlato delle nuove tendenze di engagement degli utenti sulle SERP, e oggi un post sul blog dei webmaster di Google ci consente di approfondire ancor di più il tema.

I benefici dei markup

L’articolo siglato da Daniel Waisberg si concentra proprio sull’importanza di utilizzare i dati strutturati per arricchire i risultati di ricerca, e ricorda innanzitutto che quando si aggiungono i markup ai contenuti di un sito si aiutano i crawler dei motori di ricerca a capire i diversi componenti di una pagina. In questo modo, Google Search può navigare i contenuti tramite le interessanti funzionalità che conosciamo, che possono migliorare l’user experience e portare più traffico al sito.

Cosa sono i dati strutturati?

Come abbiamo già spiegato in un articolo specifico, i dati strutturati sono un sistema comune di fornire informazioni su una pagina e sul suo contenuto, che utilizza il vocabolario schema.org e generano differenti feature di ricerca in Google.

L’importanza dei dati strutturati

I markup sono utili perché, come accennato, aiutano i sistemi di Google a comprendere i contenuti presenti su un sito e su una pagina in modo più accurato: così, gli utenti ottengono risultati più pertinenti per le loro query e capiscono meglio come tali pagine siano rilevanti per le loro ricerche. Allo stesso tempo, se un sito implementa i dati strutturati potrebbe essere scelto da Google per una visualizzazione migliore e arricchita nei risultati della Ricerca (ma ovviamente non c’è garanzia di legame diretto tra l’uso dei dati strutturati e l’effettiva presenza nei risultati di ricerca, dichiarano da Google).

I risultati dei siti che usano dati strutturati

Per spiegare i vantaggi concreti dell’uso di dati strutturati, il blog di Mountain View offre tre esempi concreti di siti che hanno tratto benefici in termini di prestazioni e ranking, ovvero Eventbrite, Jobrapido e Rakuten. Nel primo caso, il sito di gestione e ticketing di eventi Eventbrite ha sfruttato i dati strutturati per la copertura degli eventi e ha visto un aumento del 100% della crescita del traffico anno su anno dalla ricerca.

I benefici per i siti

L’altro caso di studio citato da Google riguarda il motore di ricerca per la ricerca di offerte di lavoro, Jobrapido, che si è integrato con la job experience su Google Search e ha visto un aumento del 115% del traffico organico, un aumento del 270% delle registrazioni di nuovi utenti da traffico organico e una riduzione della frequenza di rimbalzo del 15% per i visitatori di Google di pagine di lavoro. Infine, il colosso nipponico Rakuten ha utilizzato la recipe search experience (esperienza di ricerca per le ricette) e ha generato un aumento di 2,7 del traffico volte dai motori di ricerca e un aumento di 1,5 volte della durata della sessione.

Tre grandi vantaggi per i website

Ancor più interessanti sono i consigli che arrivano da Google su come usare i dati strutturati per ottenere benefici per il proprio sito online; l’articolo elenca alcuni possibili benefit che si generano, sintetizzabili in aumento della brand awareness, evidenziazione del il contenuto ed evidenziazione delle informazioni sul prodotto.
Migliorare la brand awareness
 

I dati strutturati per incrementare la brand awareness

In relazione alla consapevolezza di un brand, l’uso di dati strutturati permette di sfruttare funzionalità come il searchbox con logo, informazioni di Local business e link al sito; oltre ad aggiungere il markup, bisogna verificare il sito per il Knowledge Panel (il Riquadro informazioni) e rivendicare l’attività su Google My Business.
I dati strutturati per i contenuti

Contenuti in evidenza

Chi pubblica contenuti online può invece trarre vantaggio dalle numerose feature che possono promuovere gli articoli e attirare più utenti, a seconda del proprio settore; l’elenco di rich result comprende articoli informativi, breadcrumb, eventi, offerte di lavoro, ricette, recensioni e altro ancora.
ECommerce e dati strutturati

Informazioni di prodotto in evidenza

I benefici possono riguardare anche gli eCommerce che vendono prodotti, perché i dati strutturati in pagina consentono a Google di mostrare immediatamente informazioni come prezzo, disponibilità e punteggio delle recensioni.