Chi lavora nel mondo della SEO ha la necessità di monitorare le parole chiave di un progetto per sapere quali risultati occupano i contenuti nel posizionamento dei motori di ricerca. Se il tuo obiettivo è aumentare le visite ad un portale o ad un blog non puoi fermarti alla stesura di contenuti di qualità ma devi necessariamente capire la posizione che i tuoi contenuti stanno occupando nelle SERP di Google.

Soprattutto se si ha l’esigenza di migliorare il posizionamento dei contenuti prodotti bisogna controllare e monitorare le keyword all’interno dei risultati organici di ricerca.

Per assolvere al nostro obiettivo ci viene in aiuto SEOZoom che offre appositi strumenti per conoscere tutto quello che sta succedendo al posizionamento delle nostre parole chiave.

Innanzitutto nell’area Progetti, dopo aver aggiunto il sito web per il quale vogliamo analizzare le performance, possiamo inserire le keyword che vogliamo monitorare e che abbiamo impostato come obiettivi prioritari per la nostra strategia SEO.

Successivamente possiamo recarci nella sezione “Tutte le keyword”. Qui possiamo trovare la tabella con tutte le parole chiave per le quali il nostro sito è posizionato.

Rank tracker e posizionamento

La funzionalità di rank tracker delle parole chiave ci indica la posizione delle keyword all’interno delle SERP e le variazioni nel posizionamento. In questo modo abbiamo a nostra disposizione un valido alleato che tiene traccia di tutto quello che accade alle nostre parole chiave: così possiamo decidere dove intervenire per migliorare le posizioni del nostro progetto. Inoltre possiamo osservare anche i valori per volumi di traffico medi.

Rank tracker tool per parole chiave

Abbiamo a disposizione anche altre viste che ci aiutano nelle nostre strategie di posizionamento. Ad esempio possiamo recarci alla voce “Potenziali” per prendere visione di tutte le parole chiave che hanno un ottimo potenziale e possono essere spinte per entrare nella prima pagina di Google. In questa sezione abbiamo a disposizione anche i valori dei risultati indicizzati nel motore di ricerca e le URL delle pagine in cui sono presenti le keyword per le quali siamo posizionati. Inoltre possiamo anche andare a spulciare le parole chiave che sono in salita o in discesa oppure quelle entrate o uscite dalla prima pagina. Insomma, ogni vista soddisfa un’esigenza diversa in modo da poter effettuare le scelte migliori in base alla strategia che stiamo perseguendo.

Inoltre, un’altra funzionalità molto interessante, è quella che troviamo alla voce “Distribuzione Keyword”. In questa schermata di SEOZoom possiamo analizzare il grafico a barre che ci indica il volume delle parole chiave posizionate per le prime cinque pagine di Google. Attraverso questo grafico possiamo notare se ci sono squilibri nel posizionamento – ad esempio una mole elevata di parole chiave che sono presenti in seconda e terza pagina contro le poche posizionate in prima pagina – e andare a sfruttare le altre voci per migliorarne il posizionamento. Inoltre vengono indicate, per le keyword presenti in prima pagina, quelle presenti dalla prima alla terza posizione, quelle dalla quarta alla sesta e quelle dalla settima alla decima.
Possiamo anche analizzare la distribuzione storica che analizza i posizionamenti nell’ultimo anno.

Grafico con la distribuzione delle parole chiave - seozoom