Nelle scorse settimane abbiamo dedicato un approfondimento al tema “che cos’è la SEO“, soffermandoci sul significato di ottimizzazione per i motori di ricerca e sulle possibili strategie e tecniche che si possono mettere in atto su un sito per cercare di massimizzarne risultati e posizioni su Google e, di conseguenza, profitti. Oggi la nostra attenzione si dedica invece alla delineazione della figura del SEO, ovvero l’esperto che può offrire i suoi consigli, la sua esperienza e la sua competenza al servizio di un progetto.

Chi è il SEO

Secondo l’accezione più comune e diffusa, il SEO è uno specialista che si occupa di ottimizzare un sito per i motori di ricerca; più nello specifico, è il professionista a cui andrebbe affidata la strategia da seguire per migliorare il posizionamento di un sito di qualsiasi tipo (dagli eCommerce ai blog, dai siti tematici ai giornali online), per meglio dire delle sue pagine e delle keyword che sono individuate come le più utili per le finalità del cliente, così da ottenere traffico organico e non a pagamento.

Cosa fa il SEO

Questa definizione appare tuttavia limitante, perché il lavoro del SEO è molto più complesso e va a toccare tantissimi aspetti del sito, con un’attività trasversale che finisce per intrecciarsi a quella di webmaster, sviluppatori, copywriter e tutte le altre figure che lavorano sul progetto. Questo significa, di conseguenza, che il SEO dovrebbe anche avere competenze specifiche su marketing e analisi, oltre che tecniche, e allo stesso tempo dovrebbe anche essere in grado di comprendere e orientare il lavoro degli altri.

Le competenze del SEO

Ad esempio, volendo stilare un elenco delle principali capacità che un SEO deve sviluppare possiamo citare la conoscenza (anche superficiale) dei linguaggi di programmazione, necessaria per strutturare l’architettura di un sito in modo efficace o anche solo per suggerire il percorso a webmaster e sviluppatori; utile anche la familiarità con i CMS più diffusi (a cominciare da WordPress) e i loro plugin, la padronanza degli strumenti di Web Analytics e di Google Search Console, la dimestichezza con le nozioni teoriche sul posizionamento, anche alla luce delle evoluzioni di Google e dei costanti aggiornamenti dell’algoritmo di ricerca.

Citiamo in ultimo il fattore strumenti: è chiaro che un SEO esperto deve essere capace di utilizzare una serie di SEO Tools che, da un lato, indirizzino gli interventi e, dall’altro, consentano di monitorarne l’efficacia: serve dire che SEOZoom è un affidabile compagno di viaggio?

Le strategie SEO per massimizzare i risultati

Come proviamo a spiegare dalle nostre pagine, la Search Engine Optimization comprende elementi tecnici e creativi, perché non va mai trascurata e sottovalutata l’importanza del contenuto, così come bisogna sempre valutare la strutturazione del sito, la sua usabilità, la presenza e la natura dei backlink provenienti da altre risorse digitali che consentono di atterrare sulle pagine e così via.

Chi è il SEO specialist

In questa visione, il SEO specialist risulta essere il professionista esterno freelance che un’azienda può assumere come consulente per la risoluzione di determinati problemi legati alla SEO e all’ottimizzazione per motori di ricerca. L’esperto avrà il compito di analizzare il sito, individuare le difficoltà e indicare le strategie e gli interventi necessari a risolvere la situazione critica.

Cosa fa il SEO specialist

La figura professionale del SEO specialist è un analista a 360 gradi della salute del sito: si occupa di migliorare le meccaniche, di ottimizzare il sito, di analizzare i competitor, di approfondire lo scenario di mercato, di definire il target e scoprire i suoi interessi, di verificare il sentimento sui social network, di creare una efficace campagna di link building … Tanti compiti per una sola persona, e non di rado infatti è consigliabile piuttosto affidarsi a una SEO Agency per la valorizzazione del progetto, una realtà in cui ogni aspetto è affidato alle competenze più specifiche di una figura ben definita, sfruttando il lavoro di squadra.

In ogni modo, che sia una squadra di specialisti SEO o un solo SEO tuttofare, l’obiettivo resta comune: utilizzare risorse e eseguire attività utili a migliorare i risultati di un sito, portarlo in alto nelle SERP dei motori di ricerca, incrementare il traffico organico e aumentare le vendite e i rendimenti.

Il lavoro del professionista SEO

Gli ambiti di intervento di un SEO professionista sono dunque molto ampi e, spesso, hanno confini indefiniti; per semplicità, possiamo dividere i primi due rami del lavoro del SEO in ottimizzazione on-page e ottimizzazione off-page, ma si tratta appunto di una suddivisione macro che necessita di ulteriori chiarimenti.

L’attività off-page riguarda tutti gli interventi che si possono sviluppare in modo esterno alla pagina, e dunque soprattutto strategie di link earning e link building, ma anche gestione social; ben più sostanziosa è poi la strategia per l’ottimizzazione on-page, quella riferita alle azioni interne al sito e alle sue pagine.

L’ottimizzazione on-page del sito

Come detto, quasi per definizione il professionista SEO studia e ottimizza le pagine di un sito web affinché i motori di ricerca e i loro crawler possano eseguire le loro attività di scansione, indicizzazione e posizionamento nel miglior modo possibile, con la finalità di accrescere la visibilità del progetto nei risultati organici di Google e degli altri motori di ricerca per garantire più traffico e conversioni, ovvero guadagni.

In questo senso, il SEO ha il compito di ridurre gli errori, limitare le problematiche e semplificare le operazioni sia ai crawler automatici che al lettore umano che approderà sulle pagine del sito, da cui poi dipende direttamente il successo del lavoro e della strategia messa in campo.

I professionisti SEO devono ottimizzare anche la user experience

Il lavoro di ottimizzazione on-site inizia dalla creazione di un percorso interno al sito, curando la sitemap e configurando in maniera adeguata il file “robots” per segnalare a crawler e spider la strada da seguire nella loro analisi della composizione delle pagine finalizzata all’indicizzazione, ovvero all’inserimento nei risultati di ricerca.

Fondamentale per il SEO competente è tutelare la user experience e non perdere mai di vista il “fattore umano”: questo significa sia curare la velocità del sito e del caricamento delle pagine anche con navigazione mobile, sia studiare la conformazione dei contenuti per offrire immediatamente al visitatore ciò di cui ha bisogno e che intercetta il suo search intent. Parliamo di una corretta strutturazione dei testi, della gestione efficace dei tag, del titolo e del contenuto stesso, ma anche di una buona struttura di link interni per accompagnare il lettore alla scoperta di approfondimenti ulteriori.

Come diventare SEO specialisti

Insomma, gli specialisti SEO devono studiare un bel po’ per poter essere davvero competenti e non improvvisarsi professionisti (come purtroppo capita di frequente…): ma come si diventa SEO? Che peso hanno i vari corsi SEO o le tipologie di certificazione SEO che spesso abbondano online? Nel nostro piccolo, ci limitiamo a invitarvi a leggere i feedback forniti da professionisti e formatori che si sono iscritti alla nostra Academy e che hanno seguito il percorso di formazione sull’utilizzo di SEOZoom, con tanto di certificazione finale SEOZoom certified.

Parole vere, non filtrate né imposte, che sottolineano l’importanza di poter interagire concretamente con un formatore e di poter contare su video tutorial utili e pratici, per imparare davvero a utilizzare efficacemente i tool della nostra suite: questo può essere un passo importante per iniziare a diventare SEO, sfruttando le potenzialità incluse nella piattaforma che possono essere applicate all’ottimizzazione del sito.

GM