Scusate il ritardo, si potrebbe dire citando il grande Massimo Troisi: a distanza di circa un mese e mezzo dal primo episodio arriva il secondo video di Google Search News, la serie pubblicata sul canale YouTube di Google Webmasters in cui John Mueller ricapitola i principali sviluppi del lavoro sul motore di ricerca e sull’intero ecosistema Google.

I temi del nuovo recap di Google Search News

Una sorta di Google TG, come dicevamo in presentazione dell’iniziativa, con cui il team di Mountain View vuole dare un “resoconto regolare” di quello che succede intorno al sistema Search per offrire un supporto in particolare a webmaster, editori e SEO. In questa seconda puntata si parla dei principali interventi di ottobre e novembre, e in particolare di Google Site Kit, degli aggiornamenti in Search Console, del lancio definitivo dei nuovi snippet tags e dell’addio a Flash.

Il rilascio del plugin Google per WordPress

Il primo punto trattato dal Webmaster Trends Analyst è il plugin sviluppato per la piattaforma WordPress (che in poche settimane ha già superato i 60mila download) che “connette facilmente il tuo sito o blog WordPress con una serie di servizi di Google”.

Con Site Kit si impiega pochissimo tempo per verificare il sito in Search Console e per agganciarsi ad altri strumenti come Google Analytics, Adsense e PageSpeed insights, mentre dalla dashboard si può scoprire come sta andando il sito a livello generale e sul motore di ricerca, per consentire di tenere sotto controllo il traffico e altri dettagli utili alla crescita del progetto.

Prosegue l’evoluzione della Search Console: i nuovi report

Non si sono fermati, in questi mesi, gli aggiornamenti della Search Console e il team impegnato su questo strumento ha continuato a “rendere più facile per tutti creare grandi siti web che ottengono buoni risultati nella Ricerca”.

Le ultime feature sono un report per la velocità del sito, che permette di capire meglio come questo parametro influisce davvero sul sito, individuando eventuali colli di bottiglia ed errori e aiutando a correggerli; inoltre, il report delle performance ora presenta dati molto più aggiornati, fino a sei ore precedenti, e sono presenti molte più informazioni sui video pubblicati sul sito e presenti nel sistema di video search.

Il punto sulle Conferenze di Google in giro per il mondo

Il videogiornale prosegue poi a raccontare gli ultimi appuntamenti di Google Webmaster Conference, organizzati nelle settimane scorse a Singapore, Bangkok e Jakarta, oltre che – come abbiamo raccontato – anche nella casa storica della compagnia a Mountain View; entro la fine dell’anno ci sono altri due eventi in calendario, a Zurigo e Tel Aviv, e si prevede di aggiungere molti altri incontri per il 2020.

La nuova serie YouTube per i principianti

John Mueller accenna anche all’altra serie lanciata sul canale YouTube di Google Webmasters, ovvero “Search for Beginners“, dedicata appunto ai principianti che si affacciano sul motore di ricerca con un sito e vogliono informazioni semplici per far crescere il proprio progetto, anticipando che nelle prossime settimane ci saranno nuovi video specifici.

Sono ufficiali i tag per gli snippet

Non è una notizia, ma piuttosto una conferma, quella relativa ai tag per gli snippet con cui i webmaster possono comunicare a Google quanta parte del contenuto on page può mostrare nei “frammenti” di anteprima delle SERP: ora il loro uso è ufficiale, ma sappiamo che già in queste settimane hanno avuto un ruolo centrale soprattutto per le vicende legate a Google News France e alle polemiche con gli editori francesi (e non solo).

Addio a Flash

L’ultimo punto dell’aggiornamento riguarda la tecnologia Flash, che non è più supportata da Google per l’indicizzazione: John Mueller dice che “Flash ci ha portato tantissime cose cool, come giochi, video ospitati sul web e, ovviamente, siti interattivi e raffinati“, ma da tempo ormai queste funzioni sono disponibili direttamente nelle pagine HTML con un po’ di JavaScript.

Quindi, visto che molti browser non supportano più i contenuti Flash, è arrivato (per Google e forse per tutti) il momento di dire addio a Flash, che il Googler ringrazia per aver contribuito “a rendere il Web un mondo fantastico e interattivo”.