Google non sembra più isolato in una torre d’avorio, entità lontana e attività che segue percorsi e criteri misteriosi: negli ultimi anni, anche dalle pagine del nostro blog raccontiamo i continui aggiornamenti che arrivano direttamente da fonti ufficiali della compagnia, che ha cambiato strategia di comunicazione anche per cercare di avvicinarsi maggiormente a chi lavora sul Web.

Google Search News, le ultime notizie sulle attività di Google

Il nuovo capitolo di questa era si è aperto pochi giorni fa: si chiama Google Search News ed è un nuovo show su YouTube pensato per webmaster, publisher e operatori SEO, con cui il team di Mountain View intende aggiornare con regolarità la comunità sugli ultimi aggiornamenti che riguardano il sistema della Ricerca.

Il Tg con le novità di Google

I temi della prima puntata

La prima puntata è stata affidata a John Mueller, un volto e un nome che tornano spesso sul nostro blog, e il Senior Webmaster Trends Analyst ha tratto sei topic principali:

  1. Recenti aggiornamenti alla Google Search Console.
  2. Modifiche nell’organizzazione dei Webmaster office hours.
  3. Riconsiderazione ed espansione dei link nofollow.
  4. Interventi per rendere più utili le recensioni nei rich results.
  5. Introduzione di nuovi meta tags per gli snippet.
  6. Annuncio di conferenze Webmaster in tutto il mondo.

I lettori più affezionati avranno riconosciuto alcuni degli argomenti trattati anche in nostri approfondimenti, e vediamo cosa aggiunge John Mueller alle informazioni che abbiamo già letto e pubblicato.

Le novità per la Search Console

Il primo aggiornamento riguarda “Google Webmaster Tools, o meglio Google Search Console” dice John con un piccolo lapsus, chiamando con il vecchio nome la suite di strumenti per webmaster di Google. Ad ogni modo, la piattaforma ha compiuto grandi passi in avanti verso la nuova interfaccia, come abbiamo raccontato, e ha detto addio ufficialmente alla vecchia versione.

Nella definizione del Senior Webmaster Trends Analyst, la Search Console è “lo strumento gratuito che fornisce a webmaster e proprietari di siti informazioni sul modo in cui Google interagisce con i loro siti”; la modifica più evidente è il debutto della nuova dashboard e della nuova home page, che sostituiscono le precedenti. Un grande passo per il team, dice Mueller, che ora è concentrato sullo sviluppo di nuove feature per i milioni di siti che usano questi strumenti.

Cambiano le impostazioni degli hangouts per webmaster su Youtube

Cambiamenti in corso anche per i “webmaster office hours”, gli appuntamenti virtuali con cui ognuno può sottoporre una domanda a un “Google employee” riguardante il suo sito e, in generale, il sistema della Ricerca.

In base alle nuove regole di gestione degli eventi, Google anticipa le sessioni con una settimana di anticipo attraverso la community page su YouTube e nel Calendario, permettendo agli utenti interessati di scrivere le domande per cui si cerca consulenza direttamente nei commenti e di votare per le domande altrui giudicate utili. L’hangout consiste in una videoconferenza live a cui sono invitati a partecipare gli utenti, che possono ripetere la loro domanda di persona, fornire altri dettagli o intervenire per un confronto, e l’intera sessione è registrata e resa disponibile sul canale YouTube dedicato.

La rivoluzione per il rel nofollow

La terza notizia riguarda un tema a cui abbiamo dato grande risalto: il rel nofollow e le modifiche decise da Google. Quindici anni fa, dice Mueller, “abbiamo introdotto l’attributo nofollow ai link“; il Web si è e voluto in modo significativo in questo periodo e quindi era arrivato il momento di fare un rinnovamento e di espanderlo, aggiungendo altri due attributi per i link in uscita che i siti possono liberamente scegliere di usare o non usare.

Si tratta di rel=sponsored, attributo da assegnare a link derivanti da pubblicità, sponsorship e affinità simili, e di rel=UGC, da attribuire ai link creati dagli utenti nei contenuti che prevedono appunto tale possibilità. Tutti questi link saranno presi in considerazione come suggerimento a fini di ranking. Dal marzo 2020 Google userà questi link anche per la scansione e la ricerca di nuove pagine web, perché anche Googlebot potrà interpretare come hints i backlink con tali attributi.

Interventi su rich snippet e recensioni

John Mueller ci informa anche su un’altra modifica: di recente, Google ha modificato il modo in cui mostra le stelle e le recensioni nei risultati di ricerca. Questo intervento ha seguito due traiettorie: innanzitutto, la modifica del rich result delle recensioni riguarda solo alcuni tipi di oggetti, dove leggere le opinioni ha davvero senso; inoltre, se un local business, un’organizzazione o una sottocategoria include le recensioni sulla propria attività sul sito, queste non compariranno in Google Search, sia che siano raccolte autonomamente che affidate a terze parti che li forniscono con widget.

Per altri oggetti e categorie le recensioni continueranno a essere mostrate come prima.

Più controllo sugli snippet

Un’altra novità tecnica è partita dal 24 settembre, quando Google ha annunciato un nuovo set di meta tag per dare a webmaster e publisher la possibilità di esprimere preferenze sulla quantità di contenuto della pagina che vogliono mostrare come anteprima in SERP e negli snippet di Google.

In particolare, ci sono meta tags che ti permettono di specificare quanti caratteri possono essere mostrati nello snippet testuale, se e quanto grande può essere la preview di un’immagine e quanto a lungo debba durare un’anteprima video. Inoltre, c’è un attributo HTML che può essere usato per limitare le parti del testo da mostrare come preview, chiamato “data-nosnipett attribute” e disponibile nei prossimi mesi; proprio ieri, dando notizia della querelle tra Google e Francia, abbiamo anche detto che tali attributi serviranno anche per segnalare al motore di ricerca la volontà di comparire in Google News a tutto tondo.

I prossimi appuntamenti con le conferenze di Google

Il primo episodio di questo speciale “tg” di Google si chiude con il calendario dei prossimi eventi delle Webmaster Conferences in giro per il mondo, in città ospitanti come Kuala Lumpur, Bali, Ho Chi Minh City e Sapporo. Tali appuntamenti sono pensati per webmaster locali e generalmente sono condotti da Googler degli uffici geograficamente vicini.