L’evoluzione della Google Search Console non si ferma, e ora tra gli strumenti per webmaster messi a disposizione dalla suite c’è una nuova serie di funzioni che permettono di monitorare l’andamento dei video nel sistema di Ricerca e di scoprire e risolvere eventuali errori in questi contenuti multimediali.

L’importanza dei video per la Ricerca

In modo simile a quanto scritto in relazione alla ricerca immagini e al motore parallelo di Google Immagini, anche i video sono un “mezzo importante e in crescita utilizzato per consumare informazioni online”, come si legge nel post sul Webmaster Blog di Google che annuncia la novità: Google vuole rendere “il più semplice possibile per le persone trovare video utili e interessanti” sul motore di ricerca, e intanto introduce “due nuovi strumenti per aiutarti a capire le prestazioni dei video in Search e identificare opportunità per migliorare il markup dei video”.

Google mostra i video in 3 sezioni

Allo stato attuale, ci sono tre modi principali attraverso cui le persone “possono vedere i video su Google Ricerca”, ci dice Danielle Marshak, Product Manager che ha firmato l’articolo, ovvero “nella pagina principale di ricerca, nel tab di ricerca video e in Google Discover“, come si vede anche nell’immagine allegata.

Google Search, come appaiono i video

Il team di Mountain View ha dunque pensato di attivare una serie di nuove funzionalità nella Search Console, con il monitoraggio delle performance dei contenuti video in ognuna di queste aree, che aiuteranno i webmaster, gestori di siti e produttori di video a comprendere in modo più veloce ed efficace il rendimento di tali contenuti nella Ricerca e a identificare e risolvere gli eventuali problemi.

Le nuove funzioni della Search Console per i video

La prima feature si chiama Video Enhancement Report ed è disponibile per i siti che utilizzano dati strutturati per annotare i video: il rapporto consente di visualizzare eventuali errori e avvisi per i markup implementati sul tuo sito e di verificare con una nuova scansione se gli interventi apportati hanno risolto il problema.

I dati strutturati possono aiutare i motori di ricerca a capire quando i video appaiono su una pagina, quindi possono essere visualizzati con un trattamento visivo completo, che comprende informazioni accurate sulla durata, la data di caricamento e altri metadati, così come anteprime. Tutto questo, inoltre, aiuta gli utenti a capire meglio cosa troveranno nel video prima di fare clic.

Monitorare le performance dei video in Search Console

Già in precedenza il performance report di GSC includeva la possibilità di vedere le prestazioni dei video nella sezione di ricerca video di Google: ora tale funzionalità viene estesa a tutti i tipi di video mostrati dal motore di ricerca, sia quelli integrati in SERP che in Discover, quindi. I contenuti possono apparire con l’aspetto del video se la pagina utilizza dati strutturati di VideoObject o se Google utilizza altri segnali per rilevare la presenza di un video.

Google inizia a segnalare errori con i video

Un primo effetto di queste novità è stato già notato dagli utenti di Search Console: a distanza di poche ore dall’annuncio, infatti, Google ha iniziato a inviare email per segnalare la presenza di problemi con i markup video. Nello specifico, il messaggio notifica che “i sistemi Google mostrano che il tuo sito è interessato da un problema di markup video”, e che di conseguenza “le tue pagine Video potrebbero non apparire come rich results nella Ricerca Google”, invitando a scoprire i nuovi rapporti per visualizzare tali risultati.