L’emergenza coronavirus è stata ufficialmente riconosciuta come pandemia e ormai interessa tutto il mondo: anche il digital sta facendo i conti con le conseguenze di questa battaglia al nemico invisibile, come è stato definito il temibile virus, e qualche giorno fa abbiamo raccontato dei suoi impatti sulle SERP di Google e su tantissime attività online. Anche la nuova versione di schema.org prende in considerazione questo topic di strettissima attualità, con dati strutturati specifici per aggiornare le informazioni sui siti al tempo del coronavirus.

La nuova versione di Schema.org

Rilasciata il 16 marzo, la versione 7.0 di Schema nasce proprio per essere “al passo” con quanto sta accadendo su scala globale, con tantissimi “Annunci speciali” relativi a cambiamenti nei programmi e in altri aspetti della vita quotidiana. Non solo la chiusura di strutture, attività commerciali o scuole e la riprogrammazione degli eventi, ma anche la possibilità di usare temporaneamente strutture mediche come i centri di test.

Si è dunque reso necessario “un nuovo vocabolario accelerato” per aiutare la risposta di tutto l’ecosistema Web allo scoppio del Coronavirus.

I dati strutturati per il Coronavirus

Sono vari i nuovi dati strutturati introdotti con questo aggiornamento, a cominciare da “SpecialAnnouncement” e da “eventAttendanceMode“, che consentiranno ai siti di informare con maggior precisione gli utenti e fornire servizi e risposte adeguate alle esigenze delle persone.

La tipologia Annuncio Speciale

Il primo tipo serve a segnalare gli “annunci speciali” e fornisce semplici aggiornamenti testuali contrassegnati dalla data, con un markup per associare tale annuncio a una situazione anormale (come è appunto la pandemia di Coronavirus). Ad esempio, possiamo indicare gli URL per vari tipi di aggiornamento come chiusure di scuole, blocco di mezzi pubblici, linee guida per la quarantena, divieti di viaggio e informazioni su come sottoporsi ai test/tamponi per verificare il contagio al COVID-19.

E visto che in tutto il mondo si stanno creano nuove strutture in cui eseguire tali analisi, Schema.org ha realizzato il tipo CovidTestingFacility che permette di rappresentarle, indipendentemente dal fatto che facciano parte di strutture mediche permanenti o che siano strutture adattate temporaneamente per l’emergenza.

Le tipologie per gli eventi

Il team di Schema spiega anche di essere al lavoro per “apportare miglioramenti ad altre aree e aiutare lo smart working”, agevolando la migrazione che sta interessando tutto il mondo a lavorare online da casa. Un esempio è la proprietà EventMovedOnline, che permette di segnalare che un evento è stato trasferito da una sede fisica a una modalità di fruizione online.

Con eventAttendanceMode, invece, gli organizzatori possono indicare la tipologia dell’evento, ovvero se sia offline (in sede fisica), completamente online o misto (ad esempio, evento con relatori fisicamente presenti ma senza pubblico in sala, collegato solo in streaming).

Google e Coronavirus, le informazioni per chi organizza eventi

Successivamente, nella giornata di ieri il webmaster central blog di Google ha ospitato un articolo in cui spiega dettagliatamente come i siti possono gestire i dati strutturati per gli eventi in programma, aggiungendo altre informazioni utili.

Anche in questo caso, l’obiettivo è mostrare agli utenti le informazioni più recenti e accurate sugli eventi in un contesto in rapido cambiamento, con l’emergenza COVID-19 in tutto il mondo che sta portando all’annullamento, al rinvio o alla diffusione solo online di tantissimi convegni e appuntamenti.

Google stesso ne sa qualcosa, visto che ha posticipato su scala globale tutti gli appuntamenti con le Webmaster Conference programmate in 15 Paesi, e quindi ha aggiunto alcune nuove proprietà opzionali alla documentazione per sviluppatori che si applicano a tutte le regioni e lingue, intervenendo in particolare su alcuni markup di dati strutturati.

Aggiornare lo stato degli eventi per Google e per gli utenti

La proprietà schema.org eventStatus imposta lo stato dell’evento e in questa fase è molto utile per segnalare se l’iniziativa è stata annullata, rinviata o riprogrammata, perché consente a Google di mostrarne agli utenti lo stato corrente ed effettivo, “invece di eliminare completamente l’evento dall’esperienza di ricerca dell’evento”.

In concreto,

  • Se l’evento è stato annullato dobbiamo impostare la proprietàeventStatus in EventCancelled e mantenere la data originale nello startDate della manifestazione.
  • Se l’evento è stata rinviato, ma la nuova data non è ancora nota, dobbiamo lasciare la data originale in startDate e passare l’eventStatus a EventPostponed. La proprietà startDate, spiega Google, è necessaria per aiutare a identificare l’unicità dell’evento e quindi è importante non modificarla fino a quando non conosceremo la nuova data. A quel punto, possiamo modificare eventStatus in EventReschedulede aggiornare startDate e endDate con le nuove informazioni sullo svolgimento.
  • Se l’evento è stato riprogrammato per una data successiva, basterà aggiornare startDate ed endDate con le nuove date. C’è inoltre la possibilità opzionale di contrassegnare il campo eventStatus  come EventRescheduled e aggiungere la data originariamente prevista in previousStartDate.
  • Se l’evento è passato a sola trasmissione online possiamo facoltativamente aggiornare il campo eventStatus per indicare la modifica con EventMovedOnline.

Gestire gli eventi online

Altre indicazioni più specifiche arrivano per tutti quelli eventi che inevitabilmente sono diventati virtuali, perché il team di Mountain View “sta lavorando attivamente per mostrare queste informazioni agli utenti della Ricerca Google”. Se abbiamo quindi organizzato un’iniziativa di questo tipo, possiamo comunicarla al motore di ricerca (e agli utenti) usando due particolari proprietà:

  • Impostiamo la posizione sul tipo VirtualLocation.
  • Impostiamo la proprietà eventAttendanceMode in OnlineEventAttendanceMode.

Comunicare i cambiamenti a Google

In conclusione, l’articolo ricorda di “aggiornare Google” dopo aver apportato modifiche al markup degli eventi: il mezzo di comunicazione è “rendere la tua Sitemap disponibile automaticamente tramite il tuo server”, ritenuto il modo migliore per assicurarci che i nostri contenuti nuovi e aggiornati siano evidenziati nei motori di ricerca il più rapidamente possibile.