Negli ultimi tempi abbiamo dedicato particolare attenzione al markup schema.org, che è il nuovo vocabolario utilizzato dai crawler per interpretare le informazioni sui siti Web e sulle varie pagine: oggi cerchiamo di chiarire in maniera precisa cosa sia e cosa significa schema.org e perché è importante per la SEO utilizzare questa marcatura.

L’importanza di Schema.org per la SEO

Basterebbe ripercorrere alcuni dei nostri approfondimenti per trovare traccia del peso che il markup schema.org ha assunto in questi ultimi anni: lo abbiamo inserito tra i fattori di ranking per Google, lo abbiamo visto come elemento fondamentale per la creazione del Knowledge Graph, scheletro che permette la definizione dei dati strutturati e, non ultimo, fattore da sfruttare per le ricerche vocali. In pratica, le evoluzioni di Google attingono a pieno da questa forma di microdati.

Che cos'è il progetto Schema.orgChe cos’è Schema.org

Sul sito ufficiale si legge che Schema.org è un’attività collaborativa e comunitaria nata con la missione di creare, mantenere e promuovere schemi per dati strutturati su Internet, pagine Web, messaggi di posta elettronica e altro ancora. A fondare questo vocabolario sono state grandi compagnie come Google, Microsoft, Yahoo e Yandex, ma il progetto va avanti con la fondamentale partecipazione di un’ampia community online che usa canali aperti e condivisi per semplificare gli sforzi e il lavoro di webmaster e sviluppatori.

Chi usa Schema.org

In otto anni di vita, dal 2011 a oggi, sono già milioni i siti che utilizzano Schema.org per contrassegnare le proprie pagine Web o per messaggi di posta elettronica; inoltre, molte applicazioni di Google, Microsoft, Pinterest, Yandex e altre big companies utilizzano già questo sistema per offrire esperienze ricche ed valide.

L’obiettivo di Schema.org

Schema.org nasce con l’idea ambiziosa di migliorare il web creando uno schema di markup dei dati strutturati supportato dai principali motori di ricerca Google, Bing, Yandex e Yahoo!, che hanno quindi deciso di collaborare per creare funzionalità di ricerca avanzate per gli utenti e consentire loro di trovare informazioni più pertinenti nelle SERP. Attraverso i markup in pagina, i crawler dei motori di ricerca comprendono meglio e più facilmente le informazioni sulle pagine Web e forniscono risultati di ricerca più ricchi. Un vocabolario condiviso, come già detto, permette anche ai webmaster di avere modelli di riferimento funzionali e funzionanti per massimizzare i risultati del lavoro e del business per i loro sforzi

Perché usare i markup schema.org su un sito?

Il markup è particolarmente utile nell’era di Hummingbird e RankBrain: il modo in cui un crawler, e Googlebot nello specifico, interpreta il contesto di una query determina la qualità di un risultato di ricerca, e il giusto uso di Schema.org può fornire il contesto a una pagina Web altrimenti ambigua. Le varie tipologie di strutturazione aiutano ad affinare il contenuto in modo più chiaro o più prominente nei risultati di ricerca e quindi, potenzialmente, ogni sito e ogni attività online può trarre beneficio dall’implementazione di Schema.org, per generare rich snippet o anche semplicemente per offrire informazioni specifiche e mirate agli utenti, soprattutto per le ricerche localizzate.

I formati di Schema.org

Sono tre i principali formati del markup di Schema.org a disposizione: quello consigliato da Google e più diffuso si chiama JSON-LD ed è basato su JavaScript, ma sono accettati e utilizzati anche RDFa (che funzionano bene in diversi tipi di documenti come XML, HTML 4 e SVG) e i microdati. Inizialmente, proprio la forma dei microdata era stata quella adottata da Schema.org, che poi nel tempo ha allargato il suo vocabolario alle altre tipologie più facili da utilizzare.

I tipi di markupQuali schemi si possono usare sui siti

Il vocabolario principale di Schema.org è composto da set di “tipi” (types) organizzati in modo gerarchico, ognuno dei quali è associato a un set di proprietà (properties); attualmente, si contano circa 600 Tipi, 862 Proprietà e 114 valori di numerazione che si possono integrare al proprio sito. Il caso più comune è quello del tipo “thing“, il più generico perché fa riferimento a “cose” e utilizzato all’incirca da 200 mila domini, mentre Types più specifici sono ad esempio Azioni, Organizzazioni e Prodotti.

Sinteticamente, i tipi più usati sono quelli che fanno riferimento alle Opere Creative (come Libri, Ricette, Serie TV o Film), oggetti non testuali embedded (audio, video o immagini), Eventi, Organizzazioni, Persone, Luoghi, Ristoranti, Attività Locali, Prodotti, Offerte, Offerte Aggregate, Recensioni, Azioni e così via.

Consigli su Schema.org

In definitiva, utilizzare i markup di pagina di Schema.org è un’operazione consigliata a tutti i siti, anche perché è possibile prevedere nuove evoluzioni dei sistemi con cui i motori di ricerca sfruttano tali dati per offrire risultati più mirati e precisi alle query. È bene comunque ricordare due elementi: non tutti i tipi di informazioni inseriti in schema.org vengono poi effettivamente visualizzati nei risultati di ricerca, ma è facile immaginare che ci siano altre accelerazioni in arrivo.

Come regola generale, poi, bisogna marcare solo i contenuti effettivamente visibili per le persone che visitano la pagina Web, e quindi non usare schema.org per il contenuto in elementi nascosti o div nascosti.

GM