Accessibilità web: cos’è, cosa significa come applicarla ai siti

Provaci
Mettici alla prova
Analizza il tuo sito
Seleziona la lingua del database:

Più di un miliardo di persone al mondo è affetta da una disabilità riconosciuta. Si tratta di circa il 15% della popolazione mondiale, e questa percentuale sale al 20% se consideriamo le disabilità temporanee e se aggiungiamo la popolazione anziana, che rappresenta una quota significativa in nazioni come l’Italia. È per questo che si parla sempre più di accessibilità e inclusione, e ciò vale anche per Internet e i siti. Garantire l’accessibilità web non è solo una questione di conformità legale, ma rappresenta anche un impegno verso l’inclusione sociale e l’equità digitale: un sito web accessibile permette a tutti gli utenti, indipendentemente dalle loro abilità, di accedere alle informazioni e ai servizi online, migliorando l’esperienza utente complessiva e ampliando il pubblico raggiungibile. Il nostro obiettivo è quindi costruire un sito accessibile, eliminando le barriere architettoniche digitali e informatiche, ovvero gli ostacoli che le persone affette da disabilità incontrano ogni giorno quando cercano di usare determi­nati servizi o informazioni presenti in Rete, e più in generale offrire pari condizioni a tutti gli utenti. Sia nella progettazione del sito che nel quotidiano lavoro di ottimizzazione, perché questo complesso tema chiama in causa diversi elementi legati alla SEO.

Che cos’è l’accessibilità siti web

Accessibilità web si riferisce alla pratica di progettare e sviluppare siti web in modo che siano utilizzabili da tutte le persone, indipendentemente dalle loro abilità fisiche, cognitive o tecnologiche.

Ciò significa quindi includere, nella progettazione e nello sviluppo, le specifiche esigenze di persone con disabilità visive, uditive, motorie e cognitive.