Teoria della Long Tail applicata alla SEO

long tail keyword nella seo

Chris Anderson, nel lontano 2004, ha introdotto per la prima volta la teoria della long tail per andare a studiare dei modelli economici, in particolare Amazon e Netflix. Questa teoria è stata poi usata e applicata nel mondo della SEO. Ma per quale motivo può essere utile questa teoria della “coda lunga” nel posizionamento sui motori di ricerca?

La teoria della Long Tail

curva long tail seo

L’utente è diventato con il tempo sempre più intelligente nell’effettuare delle ricerche, se prima utilizzava solo dei termini chiave, ora pone delle domande vere e proprie al motore di ricerca. A questo cambiamento si applica, perfettamente, la teoria della coda lunga, perché va ad intercettare appunto queste “query” che vengono sottoposte a Google.

Quando un user deve cercare qualcosa su internet usa dei termini che ritiene “chiave” per raggiungere il suo scopo. Possiamo avere principalmente due utenti tipo:

  1. Quello che cerca utilizzando uno o due, tre termini al massimo
  2. Quello che pone domande al motore di ricerca utilizzando dunque parole chiave più specifiche e lunghe.

Il primo utente lo identifichiamo nella categoria “short tail”, il secondo lo inseriamo nella categoria “long tail”. Il primo gruppo è caratterizzato da :

  • Parole chiave brevi e generiche
  • Keyword ad alto volume e molto usate
  • Basso tasso di conversione per via della genericità dei termini usati
  • Alta concorrenza

Il secondo gruppo, quello della coda lunga, è caratterizzato particolarmente da:

  • Numero di ricerche più basse e quindi traffico potenziale più basso
  • Minore concorrenza
  • Aumento del tasso di conversione

Il corretto utilizzo della teoria di Long Tail permetterà di avere un pubblico sempre più profilato e con un’alta percentuale di conversione, sebbene più si entrerà nello specifico meno sarà il volume del traffico (e dunque delle visite).

La teoria della coda lunga si collega perfettamente al concetto di nicchia, ovvero ha lo scopo di attirare quegli utenti che sono interessati a specifici prodotti, servizi ed informazioni. Nella maggior parte dei casi, questo obiettivo può essere soddisfatto con ricerche specifiche e complesse.

L’uso di SEOZoom per trovare le long tail

Tramite il seo tool SEOZoom è possibile andare a scoprire queste parole chiave di coda lunga per poter organizzare un piano editoriale adatto al progetto che si sta realizzando. All’interno della suite è possibile utilizzare la sezione Keyword Research, in particolare lo strumento “Scopri Keyword” per andare a scoprire le parole chiave di long tail.

Inserendo il termine di partenza, come ad esempio “Viaggi Thailandia” saranno restituiti tutti quei termini correlati e di coda lunga che il tool intercetta, come ad esempio “Thailandia viaggio di nozze settembre”.

scopri keyword long tail

Ovviamente, una volta usato il tool va fatta una selezione delle parole chiave che possono essere interessanti e che effettivamente possono portare visite e conversioni. Potete utilizzare il tools direttamente a questo indirizzo.

Un altro modo per scovare queste keyword phrase è usare la Google Instant Search, in pratica basta avviare una ricerca e usare i suggerimenti che lo stesso motore di ricerca vi fornirà. Ecco una foto di esempio:

google instant search

Conclusioni

In una strategia SEO, soprattutto su un sito nuovo, l’applicazione della teoria della long tail è sicuramente una scelta vincente per andare a captare un pubblico super profilato. Infatti, la maggior parte di queste keyword, come già detto, hanno una bassa concorrenza e sono più facili da posizionare rispetto alle parole chiave “secche” o troppo generiche.

Domenico Puzone
Domenico

Sono Domenico Puzone, sono nato a Napoli e ho vissuto in Spagna per 3 anni prima di approdare di nuovo a Napoli in SEO Cube Mi occupo di SEO, Web Marketing e lavoro nel web da oltre 5 anni; adoro la Link Building, quella vera.

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