Ne abbiamo fatta di strada, da quel 15 dicembre 2015, giorno del debutto ufficiale di SEOZoom, al termine di una lunga fase di sviluppo e testing: eravamo una realtà minuscola in un mercato grande e già coperto da tanti competitor internazionali, ma avevamo ambizione e voglia di emergere. Quattro anni dopo, oggi possiamo essere fieri di quanto fatto ma soprattutto pronti a proseguire il lavoro per portare SEOZoom e Max in tutto il mondo!

Ivano Di Biasi e Giuseppe Liguori al lavoro su SEOZoom

Un poker d’anni per SEOZoom

Il 2019 è stato senz’altro un anno di svolta, per la nostra suite: sono stati mesi di lavoro, di sviluppo, di corse, di riconoscimenti importanti e di nuove idee che germoglieranno nel prossimo futuro! Le sfide per noi hanno sempre rappresentato uno sprone e ne cerchiamo sempre di nuove per continuare a correre e a migliorarci!

Le novità della suite nel 2019

Volendo dare uno sguardo al recente passato, solo in questi ultimi mesi abbiamo rilasciato feature innovative come le keyword stagionali, il Knowledge Graph Search o l’Interest Finder su misura di chi lavora con affiliazioni Amazon; ancor più importante, abbiamo stravolto l’analisi dei siti inseriti a progetto con la nuova sezione Contenuti che facilita e migliora il monitoraggio delle pagine e la lettura del rendimento dei contenuti pubblicati, con indicazione immediata del crawl budget sprecato e su altri errori SEO che possono compromettere le prestazioni su Google.

È stato anche l’anno del lancio del SEO spider, strumento per la scansione e il monitoraggio dei siti inserito direttamente all’interno della suite, e di SEOZoom Domains, open tool semplificato per chi vuole analizzare al volo un sito qualsiasi. E abbiamo trasformato il nostro sistema di piani di abbonamento, introducendo per la prima volta anche una versione specifica dedicata ai blogger che cercano un supporto per rendere più efficace la loro attività online.

SEOZoom all’estero: debutto in UK e non solo

Ma abbiamo anche tenuto fede alla promessa fatta lo scorso compleanno: a febbraio è partita ufficialmente la fase di sperimentazione di SEOZoom UK per il Web del Regno Unito, e nel corso dei mesi successivi ci siamo dedicati anche a gettare le basi per le versioni multilingua dedicate a mercati strategici come quello di lingua inglese statunitense, francese e spagnolo.

Per il debutto in terra d’Albione abbiamo avuto anche due momenti particolarmente significativi, con l’articolo di Search Engine Journal dedicato alla scoperta della nostra suite e, soprattutto, l’intervento di Ivano Di Biasi al BrightonSEO, uno dei più importanti eventi mondiali sulla nostra materia.

In tema di eventi, poi, impossibile non citare altre due occasioni di rilievo in cui il nostro team – con Max in testa – è stato non solo presente, ma protagonista: quest’anno abbiamo portato lo ZoomDay prima a Rimini, all’interno del Web Marketing Festival, e poi a Milano in SMXL19. In entrambi i casi, lo diciamo mettendo la modestia a parte per un attimo, è stato un successo clamoroso, con sale stracolme oltre il limite e apprezzamenti convinti della platea per il percorso di formazione SEO che abbiamo proposto.

La sfida continua: in arrivo SEOZoom 2.0

Le fotografie di quattro anni fa raccontano le speranze e il pizzico di follia che avevamo nel tentare questa avventura: oggi abbiamo raggiunto traguardi importanti – lo diciamo? Siamo la SEO suite più diffusa in Italia, scelta da oltre 25 mila aziende, con monitoraggio di oltre 1,3 miliardi di keyword, 64 milioni di domini e 3 miliardi di URL – ma non abbiamo certo intenzioni di “dormire sugli allori”.

L’evoluzione di SEOZoom non si è mai fermata e proseguirà a tutto spiano, anche grazie ai feedback e alle indicazioni offerti dalla nostra community online, che spesso si trasformano in spunti per nuovi interventi migliorativi. Oltre a questa attività per così dire quotidiana, siamo già impegnati per la grande sfida del 2020: il lancio di una suite completamente rinnovata, una sorta di SEOZoom 2.0 ancora più performante, efficiente e user friendly!

Entro il prossimo anno, poi, dovrebbero essere completate le versioni multilingua della piattaforma, così sarà davvero possibile usare i nostri SEO tool (che intanto sono aumentati a circa 45!) per competere su Google da ogni parte del mondo!

La grande sorpresa: un evento SEO internazionale a Napoli!

Di sicuro, infine, sul calendario ci sono già due date cerchiate in rosso: nei giorni 11 e 12 settembre porteremo a Napoli il gotha della SEO internazionale per un evento mai visto al Sud Italia! Dopo aver partecipato nel corso degli anni a tante manifestazioni di settore nell’Italia del Nord e all’estero, abbiamo avuto un’idea rivoluzionaria, cercando di sfatare i classici luoghi comuni e la percezione della città si ha “dall’esterno”.

Siamo di Napoli, viviamo a Napoli e lavoriamo a Napoli e vogliamo rimarcare questo legame: per fare le cose in grande, abbiamo pensato a una location unica e d’eccezione: il Castel dell’Ovo! Niente male, per un evento SEO!