Ci siamo: dall’11 febbraio è partita ufficialmente la fase di sperimentazione della versione di SEOZoom dedicata al monitoraggio e all’analisi del mercato del Web del Regno Unito, primo passo della strategia annunciata nei mesi scorsi che prevede lo sbarco su tutti i mercati internazionali con le versioni multilingua.

Partita la fase beta di SEOZoom per il Regno Unito

Non una semplice traduzione, ma una vera e propria trasformazione per adattare una macchina perfetta per i motori di ricerca in italiano a un contesto completamente differente: il lavoro del team di sviluppo di SEOZoom per imparare a conoscere il mercato britannico è stato lungo e complesso, ma speriamo che l’attesa venga ben ripagata dall’efficacia della piattaforma messa a punto per tutti coloro che non lavorano solo sulle SERP italiane.

Non semplicemente una traduzione di tool e funzionalità

In queste prime due settimane i riscontri da parte della cinquantina di utenti che stanno testando SEOZoom in inglese (selezionati tra quelli che avevano già buona familiarità con tutti gli strumenti della suite) sono stati decisamente positivi e, piccola parentesi di autocelebrazione, al momento non è stato segnalato alcun tipo di problema, bug o difetto. I motori sono già lanciati e la suite sta già espandendo il suo database di keyword, esattamente come fatto dalla versione classica in italiano in questi anni (arrivata a oltre mezzo miliardo di parole chiave).

I numeri di SEOZoom in inglese

Ad oggi, SEOZoom in inglese ha già ingranato le marce alte, con un sistema che consente già di monitorare oltre 60 milioni di keyword dei motori di ricerca britannici. Chi ha già testato la suite per i motori di ricerca UK, inoltre, avrà notato la prima differenza che c’è con la classica dashboard italiana: l’analisi delle SERP è allargata ai primi 100 risultati e non ai 50 cui siamo abituati, data anche la vastità del mercato britannico. Non cambiano invece tutte le altre funzionalità, che sono state solo riconfigurate per rispondere al meglio alle varie sfumature ed esigenze della lingua inglese, così come avvenuto alle origini per la lingua italiana. Nell’esempio visibile nelle immagini in pagina, il raffronto tra la ricerca per la keyword SEO in inglese e in italiano.

Le ricerche di SEOZoom in ingleseLa classica schermata di SEOZoom

Come usare SEOZoom per le SERP UK

La versione britannica di SZ è già disponibile per tutti coloro che hanno sottoscritto un piano di abbonamento alla suite, senza limitazioni né differenze: in pratica, chi ha acquistato un abbonamento alla piattaforma può sostanzialmente utilizzarne due che lavorano su database completamente differenti! Per iniziare a usare SEOZoom in inglese basta semplicemente accedere al proprio profilo utente e cliccare sulla freccetta aggiunta accanto alla bandierina italiana, aprendo così il menù che consente di accedere al database britannico, contraddistinto dalla classica Union Jack. Uno switch tanto intuitivo quanto rapido, che permette di usufruire di tutte le funzionalità di SEOZoom applicate alle SERP del Regno Unito.

Verso la piena usabilità dell’inglese

La sfida è quella di conquistare consensi e utenti anche in un mercato complesso e vasto come quello britannico, provando a esportare il know how, le best practices e tutta l’esperienza maturata nei tre anni di attività di SEOZoom in Italia. Le prime risposte sono al momento positive, sia in termini di usabilità che di efficienza della macchina, e ora l’obiettivo è allargare la platea di utenti intercettando anche profili “stranieri” che siano interessati a svolgere attività SEO e digital marketing con la nostra suite.