Buon compleanno SEOZoom: il software compie 8 anni!

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Nel mondo digitale, e soprattutto nel nostro campo, il tempo sembra scorrere a una velocità diversa e ogni giorno sembra portare con sé una piccola rivoluzione, un aggiornamento, una novità che ci sprona (e ci costringe) a rimanere sempre sul pezzo. In questo vortice incessante di cambiamenti e progressi, ci ritroviamo oggi a festeggiare un traguardo significativo, perché SEOZoom compie otto anni. Otto anni di crescita, di sfide, di successi e di costante evoluzione al passo con le esigenze di un settore che non conosce soste, tenendo sempre l’innovazione come bussola e riferimento per ogni azione. Ed è questo, dice Ivano Di Biasi, “che ci ha permesso di contraddistinguerci sin dal 2015 nel mondo dei SEO tool con approcci originali e differenti, e che oggi ci fa affermare con orgoglio di essere l’unico software che vanta un motore dinamico, capace di rispecchiare dati e tendenze del mondo reale”.

SEOZoom e un viaggio tra algoritmi e parole chiave

Otto anni in Internet sono un’era geologica: siti web nascono, crescono, si evolvono o scompaiono nel nulla, e lo stesso accade a strumenti, app eccetera. E che dire delle tendenze della SEO? Nel 2015 si ragionava ancora sulla singola keyword, il faro che guidava ogni strategia, ci si affidava ancora alle vecchie pratiche di ottimizzazione dei contenuti (magari non il keyword stuffing, ma di sicuro l’exact matching nel titolo e negli heading sì!) e in generale si orientava tutto il lavoro a tentare di accontentare e soddisfare il motore di ricerca.

Può sembrare un po’ vanaglorioso, ma poi è arrivato SEOZoom, che ha mostrato un altro tipo di approccio alla SEO.

Dal 15 dicembre 2015 SEOZoom (per fortuna!) è cresciuto, ha continuato a evolversi, ha anticipato tendenze e si è adattato anche alle progressive rivoluzioni: per noi è quindi un piacere tornare qui ogni anno per ricordare questo giorno e noi celebrare una piccola (ma non troppo!) storia di successo nel mondo digitale, fatta di intuizioni, di lavoro di squadra e di una visione sempre rivolta al futuro.

Il 2023 di SEOZoom: le nuove funzionalità introdotte

Prima però di volgere davvero lo sguardo al “domani”, possiamo come da tradizione ricapitolare ciò che è avvenuto quest’anno nel nostro cosmo.

Dal 1 febbraio 2023 abbiamo rilasciato definitivamente la nuova release di SEOZoom, che sostituisce integralmente la precedente e prevede l’inserimento di più strumenti, feature rinnovate e migliorate, più database internazionali e, “sotto al cofano”, un motore di analisi che si fonda su un insieme di algoritmi che cooperano per analizzare le SERP, i competitor e i loro contenuti e per individuare le intenzioni di ricerca degli utenti in tempo reale. Questa evoluzione era necessaria per continuare ad assicurare la qualità dei dati mostrati e per raggiungere quello che è sempre stato il nostro obiettivo: rendere più semplice la creazione di contenuti perfetti sia per Google che per gli utenti finali.

Contestualmente abbiamo un restyling significativo che abbraccia sia l’estetica che la sostanza delle nostre “proprietà digitali”: oltre al software, infatti, siamo intervenuti anche sull’aspetto tecnico del sito www.seozoom.it, dell’Academy e del blog, cercando di tenere un occhio sempre vigile all’usabilità e all’accessibilità per rendere tutte le interfacce più leggere, chiare e leggibili, migliorando l’esperienza complessiva degli utenti e rispondendo in modo proattivo alle direttive di Google.

Sul fronte tecnico, nel corso dell’ultimo anno il nostro team di sviluppatori ha lavorato al miglioramento di alcune funzionalità come la Time Machine o Keyword Studio, anche sulla scia delle preziosi indicazioni ricevute dalla community.

Soprattutto, poi, abbiamo rilasciato nuovi tool che sono diventati presto gettonatissimi tra i nostri utenti, come Rank Simulator e URL Inspector, e anche due metriche innovative per le analisi delle keyword. La prima è Traffic Share e serve a identificare il contenuto migliore che compete per una keyword specifica o con un URL, mostrando la distribuzione percentuale del traffico complessivo di tutto il cluster di keyword che fanno riferimento all’intento di ricerca (estendendo quindi l’analisi non solo alla keyword principale o di interesse, ma a tutto l’insieme correlato) e identificando immediatamente chi è il competitor più forte per il topic, quello che raccoglie la quota maggiore di traffico con tutte le keyword.

L’altra metrica si chiama Content Focus e indica a colpo d’occhio la distribuzione delle intenzioni di ricerca degli utenti interessati a quel determinato contenuto, sotto forma di barra grafica che mostra la percentuale degli intent di tutte le parole chiave per cui si sono posizionate le loro pagine. In questo modo, è possibile comprendere immediatamente il focus da dare ai contenuti, valutando se gli utenti target sono interessati anche ad aspetti di approfondimento sui prodotti o servizi, come guide, spiegazioni, delucidazioni su caratteristiche specifiche, confronti o avvertenze.

SEOZoom e Intelligenza Artificiale

Ma le grandi novità di SEOZoom del 2023 si estendono anche all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, che forse è stata la più grande rivoluzione tecnologica degli ultimi anni: ChatGPT ha debuttato ufficialmente il 30 novembre 2022 e quindi, al momento dello scorso compleanno, eravamo appena agli albori di tutte le applicazioni (e discussioni, e polemiche) che sarebbero poi sorte.

Proprio in virtù di quella pulsione all’innovazione di cui dicevamo, abbiamo deciso subito di verificare se e come integrare questa tecnologia all’interno di SEOZoom. In meno di un mese, già a fine dicembre 2023, abbiamo rilasciato la nuova versione dell’Assistente editoriale con AI per generazione testi (successivamente migliorato e potenziato nel corso dell’anno), mentre a marzo hanno debuttato gli Strumenti AI, una sorta di “cassetta degli attrezzi” per copywriter alle prese con specifici task, che possono risolvere rapidamente grazie appunto all’integrazione tra SEOZoom e AI.

La nostra innovazione non si ferma: il punto di Ivano Di Biasi

Oltre a queste applicazioni visibili, poi, da qualche mese c’è un altro ambito in cui il supporto dell’Intelligenza Artificiale si sta rivelando utile ed è il motore che alimenta le ricerche e le analisi, ed è direttamente il nostro CEO e founder Ivano Di Biasi a parlarcene.

“L’Intelligenza Artificiale sta trasformando il modo in cui comprendiamo e interpretiamo i dati; in SEOZoom, stiamo esplorando nuove frontiere per integrare l’IA nelle nostre soluzioni, rendendo l’analisi SEO ancora più profonda e il nostro lavoro ancora più efficace.

Grazie a questo, oggi siamo l’unico software SEO che utilizza un motore di ricerca interno che non è statico, ma riesce a rispecchiare il mondo reale e attuale, allineandosi a ciò che le persone stanno realmente cercando in questo momento, qui ed ora.

Il limite di tutti i SEO tools, finora, è stato quello di fornire solo una fotografia dei volumi di ricerca delle keyword basata su medie statistiche relative agli anni precedenti: se già la nostra funzione Previsione Trend rappresentava una grande innovazione, perché fornisce stime precise e rapide sui volumi di ricerca delle keyword analizzando i trend attuali in tempo reale per offrire dati sempre aggiornati, ora stiamo andando ancora oltre.

Grazie al supporto dell’Intelligenza Artificiale, infatti, abbiamo sviluppato un nuovo motore per la keyword research, che incrocia i dati di Trends con quelli delle notizie e – l’intuizione più rivoluzionaria – con gli input dei nostri stessi utenti. In questo modo, SEOZoom riesce a individuare sul nascere nuove keyword, fornendo rapidamente i volumi di ricerca che eventualmente sono già disponibili.

Giusto per fornire un’idea della portata di questo meccanismo, solo nella giornata del 13 dicembre abbiamo analizzato e aggiunto 52mila keyword, nell’ultimo mese abbiamo superato le 600mila parole chiave, e soltanto nella prima metà di dicembre abbiamo trovato 20mila keyword che hanno effettivamente un volume di ricerca.

Questo strumento ci aiuta nella comprensione delle esigenze delle persone online e a intercettare il search journey di un ipotetico utente per rendere sempre migliore l’output fornito a chi utilizza SEOZoom, in particolare per la definizione del search intent e per l’analisi di dati aggiornati”.

Le “promesse” per il 2024: cosa c’è in arrivo su SEOZoom

Ivano ci regala anche qualche piccola anticipazione sul futuro di SEOZoom, sia quello prossimo che quello a medio termine.

“Innanzitutto, è quasi completo il lavoro di definizione delle nuove API di SEOZoom, così come dovrebbe essere ormai terminato l’iter per l’inserimento dell’APP mobile di SEOZoom negli store per Android e iOs – ci abbiamo messo meno tempo a sviluppare l’app che a ottenere i permessi di Google e Apple, e siamo bloccati da due mesi!

Per cui, le prime novità del 2024 saranno appunto queste due release, molto attese dalla nostra community.

E poi, un piccolo spoiler: a breve aggiungeremo uno strumento totalmente nuovo in SEOZoom, che fornirà supporto per una strategia multicanale permettendo, in particolare, di individuare quali keyword attivano risultati social e, quindi, su quali parole chiave e topic ha senso creare anche contenuti social, con tanto di segnalazione delle piattaforme su cui conviene dirigere la nostra attenzione”.

Insomma, noi di SEOZoom siamo pronti per il prossimo capitolo di questa avventura digitale, e speriamo che voi siate lì con noi, pronti a esplorare insieme i nuovi orizzonti della SEO e tutte le sfide che si presenteranno. Una di queste sfide interessa ancora l’AI, e ad esempio stiamo testando anche Gemini e altri sistemi che hanno debuttato sul mercato, sempre nell’ottica di abbracciare l’innovazione con spirito propositivo, senza restare bloccati nelle paure del nuovo.

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