Se l’anno scorso gli sviluppatori di Google hanno eseguito oltre 3200 modifiche al sistema della Ricerca, in questo 2019 il risultato non dovrebbe essere dissimile, stando a quanto possiamo vedere giorno dopo giorno sul motore di ricerca: l’ultima novità riguarda il layout di Google Search da desktop, che in queste settimane è in corso di evoluzione e trasformazione.

Le modifiche al layout delle SERP di Google da mobile

Già nello scorso giugno gli utenti che si collegano al Web con smartphone e altri dispositivi avevano notato i cambiamenti al look delle SERP di Google Search mobile, in particolare con l’introduzione di una favicon in rilievo e lo spostamento del link in alto (colorato in nero). Modifiche che, come dicevano da Mountain View, avevano l’obiettivo di migliorare la user experience e consentire agli utenti di navigare in modo più fluido attraverso le informazioni disponibili sul web.

Cambia il design della Ricerca Google da desktop

A distanza di alcuni mesi, il team californiano ha esteso il restyling anche alle ricerche da desktop, avviando una fase di test per il nuovo look delle SERP che cambia il modo in cui siamo abituati a visualizzare i risultati della ricerca. La novità più grande è infatti l’eliminazione completa del collegamento verde (il breadcrumb dell’indirizzo URL della pagina posizionata) che compariva sotto al classico link blu, con una nuova attenzione al brand.

Due grandi novità: favicon e addio al breadcrumb verde

Anche per le ricerche desktop viene introdotta la favicon del sito, accanto alla quale compare l’indicazione del brand con estensione del dominio: come si vede dagli esempi mostrati in pagina, tratti da https://9to5google.com, ciò significa che nella nuova SERP (a destra nell’immagine) abbiamo il logo identificativo del sito ufficiale della City di New York o quello della Guida ufficiale alla Grande Mela, accanto a cui compaiono i rispettivi brand NYC.gov e NYCgo.com, e via così.

Esempi del nuovo design di Google

Soluzioni per migliorare l’usabilità

Niente più breadcrumb verde, mentre resta la meta description (apparentemente con le stesse misure di caratteri massimi, come si vede dal taglio fatto per la descrizione da Wikipedia); l’altra modifica in termini di impatto visivo e usabilità riguarda proprio il link, che non è più il primo elemento visualizzato ma diventa in pratica incorniciato tra le righe dedicate al brand (favicon+nome) e la meta description stessa.

Nuovo risalto al brand

È ancora presto per capire come e se queste modifiche influenzeranno l’interazione degli utenti – e, anzi, al momento non sempre le SERP compaiono con il nuovo look, che quindi resta ancora in fase di test – ma qualche prima riflessione si può comunque fare. Il layout di Google Search desktop imita quello della navigazione mobile e dovrebbe servire a dare risalto al brand del sito, che viene evidenziato visualmente e graficamente.

Lettura più semplice e indirizzata

Questo significa che gli utenti possono comprendere più velocemente e a colpo d’occhio la provenienza delle informazioni e delle pagine posizionate da Google, mentre la scelta di alleggerire la pagina dei risultati anche cromaticamente (eliminando i link in verde e aumentando gli spazi bianchi) serve a rendere più pulita la lettura, a indirizzare le persone a guardare la favicon (che cattura gli sguardi) e a concentrarsi maggiormente su link blu e testi descrittivi.