Una visione più granulare e completa di ogni sito Web, grazie alla possibilità di scoprire tutte le keyword per cui sono posizionati su Google categorizzate in maniera “maniacale”: da qualche settimana è partita la rinnovata analisi dei Settori su SEOZoom, che migliora la versione precedente grazie a informazioni superiori per quantità e per qualità.

I nuovi Settori di SEOZoom

Per raggiungere questo obiettivo è stato necessario “un lavoro a dir poco maniacale per classificare milioni di keyword di settori specifici per Italia, Gran Bretagna e Spagna”, come ha spiegato Ivano Di Biasi nel presentare la funzionalità, già disponibile nei tre database e mercati online che attualmente SEOZoom copre.

La nuova sezione Settori di SEOZoom

Per l’Italia, ad esempio, i settori dei siti web sono passati da un centinaio a oltre 3300 “con una granularità dell’informazione che nessuno strumento al mondo ha al momento”.

Lanciando l’analisi di dominio – sia nella classica ricerca open che nei progetti – è possibile visualizzare tutte le keyword per cui il sito è posizionato in ogni settore, con una serie di dati e informazioni per approfondire lo studio.

Come funziona la feature

La nuova categorizzazione passa ogni sito web ai raggi X e calcola la Topical Zoom Authority per settori estremamente verticali, offrendo una visione completa di tutti gli argomenti per cui un sito, seppur piccolo, compete e si rivela più ferrato di altri. La stessa TZA è stata estesa a ogni singolo aspetto verticale, anche perché molti siti web sono estremamente specializzati su alcune tematiche ed era importante rispecchiare questa caratteristica nei dati.

Le classifiche dei settori sono basate sulle relative keyword per le quali i domini sono posizionati e l’analisi permette di scoprire molti aspetti utili per le strategie, sia in termini di competizione che di indagine per possibili link.

Quali informazioni trovare nei Settori

La feature è infatti un valido supporto per lo studio dei competitor e per avere in pochi minuti una visione d’insieme strategica sulle keyword per le quali è posizionato un determinato sito web.

Il tool si può lanciare all’interno dell’area ANALIZZA → SITO WEB e mostra una dashboard suddivisa in tre parti:

  1. Nella tabella di sinistra, chiamata Settori, sono messi in risalto i settori riconosciuti da SEOZoom in cui il dominio ha posizionato keyword, oltre alla posizione del dominio nella relativa classica. SEOZoom riconosce circa 22 categorie principali e 3300 sottocategorie per l’Italia, entro cui riesce a raggruppare le keyword rilevanti per quel settore.

Tabella riassuntiva dei settori

  1. Nella tabella a destra, chiamata Keyword per settore, sono presenti appunto le keyword relative alla categoria selezionata nella tabella di sinistra. Per ogni parola chiave è possibile leggere la posizione in SERP, il volume medio delle ricerche, il CPC e il PPC, l’url della pagina posizionata, la stagionalità, la keyword difficulty e la keyword opportunity. Inoltre, il tool ci consente anche di aggiungere le keyword di interesse all’elenco delle keyword preferite (basta semplicemente spuntare l’icona + presente accanto a ogni keyword) per inserirle successivamente in un progetto o a una keyword research mirata.

Tabella analisi settore

  1. I box in evidenza sopra la tabella riportano le informazioni chiave del sito per la categoria selezionata: Posizione in classifica, Topical Zoom Authority, Volume di ricerca complessivo di tutte le keyword del settore posizionate, Numero totale di keyword del settore posizionate.

Box sezione Settori SEOZoom

Come utilizzare i Settori di SEOZoom

Lo studio dei settori in cui si sta sviluppando un dominio è molto utile quando analizziamo un nostro sito, perché ci permette di comprendere se la strategia che abbiamo sin qui adottato ha dato i frutti immaginati o se è necessario orientare meglio il lavoro, ma diventa ancor più rilevante quando studiamo il sito di un nostro competitor.

In questo caso, infatti, la visione d’insieme fornita da SEOZoom può essere di grande aiuto per capire quali sono le aree in crescita su cui il nostro competitor sta focalizzando le sue attività, oltre che per controllare in profondità quali sono le keyword che il sito in analisi è riuscito a posizionarsi.

Ma questa analisi super approfondita è molto interessante anche in ottica collaborazioni ADV o tattiche di link building, perché permette di scoprire siti web che magari prima passavano completamente inosservati, perché il traffico di nicchia non raggiungeva una quota rilevabile o appetibile.

Grazie alla categorizzazione più granulare possiamo individuare siti web che possono anche fare poche migliaia di visite al mese, ma si dimostrano comunque i migliori da contattare se vogliamo promuovere qualcosa nella loro nicchia, anziché dare priorità ai pochi, soliti e noti generalisti, che dominano un po’ tutto.