Abbiamo definito la keyword research l’attività di base per un progetto online che voglia ottimizzare la propria strategia online e cercare le parole chiave potenzialmente più performanti per il proprio settore. Come sappiamo, SEOZoom offre una serie di funzionalità specifiche per questo obiettivo, e negli ultimi tempi ha sviluppato anche nuove feature utili.

I consigli per una keyword research efficace

Le teorie su come eseguire una keyword research efficace sono tantissime e disparate: si può iniziare dall’analizzare le domande fatte dagli utenti e creare contenuti che rispondano a questi quesiti, o ancora si può utilizzare il planner di Google Ads per valutare le keyword correlate ordinate per pertinenza; da sfruttare anche le variazioni grammaticali e i termini sinonimici, che possono anche arricchire il contenuto, e strategici sono ovviamente i SEO Tool per interrogare le SERP e raccogliere i dati.

I tool per la keyword research di SEOZoom

L’approccio diventa ovviamente più semplice se si utilizza SEOZoom, che fornisce una serie di funzionalità specifiche per rendere veloce e proficuo il processo di ricerca e identificazione di parole chiave per la pianificazione del proprio sito. Sono veri e propri strumenti SEO pensati per ottimizzare l’attività di keyword research e agevolare il processo di ricerca dei termini per cui posizionare un sito web su Google, da integrare con le altre funzioni pensate all’analisi del mercato e della concorrenza.

Le basi della keyword research

Non bisogna trascurare un aspetto: prima di partire a cercare parole chiave bisogna avere almeno un’idea di massima del contesto in cui il sito opera, dei suoi competitor e soprattutto dei target di riferimento e del search intent degli utenti. Le altre valutazioni sono poi più soggettive e legate alla natura del proprio sito e alla specificità della parola chiave, e dipendono ad esempio dalla possibilità di posizionarsi rispetto alla forza dei competitor o alla popolarità della keyword stessa, dalla presenza di featured snippet in SERP e altri fattori che fanno poi orientare la scelta verso keyword secche o long tail.

La stagionalità delle keyword

Uno dei fattori che bisogna prendere in considerazione quando si esegue una keyword research è la stagionalità, vale a dire il periodo in cui tale parola chiave è più ricercata e quello in cui il trend è calante: è facile comprendere che ci sono termini che soffrono molto questo aspetto, perché magari legati a una festività (Natale, ma non solo), a una fase dell’anno, a un evento specifico e così via. Conoscere la stagionalità consente di pianificare le pubblicazioni e di gestire al meglio anche i periodi di calo, come già dicevamo parlando nello specifico degli eCommerce.

Tool SEOZoom per keyword researchNuova feature di SEOZoom: Keyword stagionali

In aggiunta al già valido tool del piano trimestrale, il team di sviluppo di SEOZoom ha lanciato da qualche settimana una nuova funzione per la keyword reasearch di siti inseriti a progetto, che si chiama semplicemente Keyword Stagionali e fornisce un report completo sui volumi stagionali delle parole chiave per cui è posizionato il sito web suddivisi mese per mese.

Scoprire stagionalità con SEOZoomAnalizzare la stagionalità con SEOZoom

Scegliendo un mese dal menu orizzontale si fa partire l’analisi relativa a quel periodo: compare una tabella centrale che elenca tutte le keyword che fanno registrare un incremento del volume di almeno il 20 per cento proprio in quel dato periodo. Le varie colonne indicano le parole chiave, il volume mensile medio, il volume mensile specifico analizzato, l’incremento stagionale (che rappresenta l’aumento di volume mensile stimato della keyword), seguiti dai classici campi in cui sono riportati Url posizionato, Keyword Difficulty, Keyword Opportunity, Trend e analisi della SERP.

Keyword research più efficaci con i tool di SEOZoom

In alto rispetto alla tabella compaiono tre box che riportano il volume attuale del sito (il traffico mensile stimato che il sito web riceve dalle keyword stagionali per la loro posizione in SERP al momento dell’analisi), il volume potenziale medio (il traffico potenziale che le singole keyword inserite nella tabella potrebbero generare se si posizionassero TUTTE nella prima pagina di Google in quinta posizione, calcolato considerando il volume medio della parola chiave) e il volume potenziale mese, che invece calcola il volume potenziale che il sito potrebbe raggiungere in quel mese se cui TUTTE le keyword presenti si posizionassero al quinto posto in SERP, sulla base del volume stagionale del mese analizzato.

Uno strumento per keyword research strategiche

Già da questa descrizione si intuisce il valore di questa funzionalità, che permette di avere una visione d’insieme dell’andamento e delle potenzialità di un sito web: le informazioni così ricavate possono servire per pianificare la revisione delle pagine, rinfrescare e ottimizzare contenuti con keyword più performanti in un determinato mese, per sviluppare una strategia di link building o per definire i nuovi contenuti da realizzare in modo più strategico.

Questo è il video live in cui Ivano Di Biasi presenta questa nuova funzionalità di SEOZoom (insieme ad altre modifiche che a breve saranno rilasciate):

GM