Le esperienze d’acquisto stanno diventando sempre più digitali, come dicevamo qualche giorno fa commentando i numeri dell’e-Commerce in Italia, e due grandi colossi come Google e Amazon stanno fronteggiandosi su vari livelli per dominare il settore. In particolare, Big G sta compiendo varie mosse per imporsi anche nel mondo dello shopping online, e già attualmente “ogni giorno su Google si verificano oltre un miliardo di sessioni di acquisto”: per questo, l’azienda sta mettendo a punto nuovi interventi e soluzioni che i brand possono sfruttare per farsi trovare dagli utenti e rafforzare il proprio business.

Le mosse di Google nello Shopping

A raccontare l’impegno di Google in questo ambito è un articolo di Bill Ready, President of Commerce, Payments & NBU per l’azienda californiana, che evidenzia innanzitutto come “sempre più consumatori fanno acquisti online e incontrano una nuovissima generazione di rivenditori digital-first, ognuno con i propri prodotti, storie e valori unici da condividere”.

A entrambi questi attori si rivolge il lavoro di Google, che sta cercando in più modi di “fare da ponte tra rivenditori e consumatori, in modo che i rivenditori possano costruire relazioni dirette e durature con i loro clienti”. Insieme, dice Ready, “stiamo costruendo un futuro migliore per l’e-commerce, in cui i prodotti, i servizi, le storie e i valori unici del tuo brand siano in prima linea per il consumatore”.

Nuove integrazioni con le piattaforme per e-Commerce

Il primo intervento riguarda i siti e-Commerce: dopo aver annunciato nel corso di Google I/O 2021 una nuova integrazione con Shopify, oggi Ready anticipa che anche le piattaforme WooCommerce, GoDaddy e Square potranno presto integrarsi con Google in modo semplice e gratuito.

Questo approccio “a ecosistema aperto significa che i rivenditori avranno ancora più modi per essere scoperti su Google e gli acquirenti avranno ancora più scelta”, dice l’articolo.

Strumenti per costruire il brand e farsi notare

Con l’accelerazione di questo passaggio generazionale dell’e-commerce, “avere una presenza digitale è solo il minimo: ora è imperativo per te come rivenditore distinguerti e parlare direttamente con i tuoi clienti”, e Google sta introducendo nuovi strumenti che “ti aiuteranno a raccontare la storia unica del tuo brand, dal momento della scoperta al check-out”.

In occasione di Google Marketing Livestreamgiornata evento in cui Google ha annunciato le ultime innovazioni in materia di privacy, misurazione e automazione nell’ambito marketing – sono stati introdotti alcuni degli ultimi strumenti e feature che possono aiutare in questa direzione.

Come dice Ready, Google sta “reinventando modi completamente nuovi per aiutarti a entrare in contatto con i tuoi clienti nei punti decisionali del viaggio: Search, Shopping, Immagini, Maps e YouTube”, e presto il rivenditore avrà “la possibilità di curare il modo in cui il tuo brand appare su Google attraverso video, immagini ricche di stili di vita e formati di storie interattivi, tutto gratuitamente”.

Strumenti di acquisto in Google

I seguenti sono “solo alcuni esempi di come stiamo innovando per aiutarti a differenziare e creare una connessione più profonda con i consumatori che effettuano acquisti sui canali Google miliardi di volte al giorno”.

Incontrare i valori dei clienti

Un supporto arriva anche nell’intercettare i valori dei clienti, un elemento sempre più decisivo per le decisioni di acquisto: oggi i consumatori sono “più consapevoli che mai del fatto che le persone da cui acquistano modellano il mondo in cui vivono”, e un recente studio di 5WPR segnala che il “71% dei consumatori desidera identificare e acquistare da aziende allineate ai valori che contano di più per loro”.

Etichette per identificare i rivenditori

Google ha ascoltato questo feedback e, dopo aver sperimentato con successo l’attributo Black-owned business introdotto all’inizio di quest’anno, è pronto a lanciar “nuovi attributi di identità, tra cui un attributo women-led per business guidati dalle donne”.

Nuove esperienze nel settore beauty

Uno degli ambiti che conquista il maggior interesse dei consumatori è quello del beauty: un sondaggio di PowerReviews rivela che “nove acquirenti su 10 affermano di spendere di più o la stessa quota in prodotti di bellezza online rispetto a prima della pandemia”, e Google vuole dare la possibilità di “usare il digitale per offrire il tipo di esperienze pratiche che ispirano i consumatori nella vita reale”.

Per questo, ha lanciato un’esperienza di prova del kit di trucco in AR (realtà aumentata) per rossetti e ombretti, che permetterà presto ai consumatori “di trovare quel fondotinta perfettamente coordinato, da marchi come L’Oreal ed Estee Lauder”.

AR per testare prodotti cosmetici

Oltre che nel beauty, soluzioni di questo tipo saranno presto disponibili anche per l’abbigliamento, consentendo ai consumatori di visualizzare “come stanno virtualmente i vestiti su di loro”.

Soluzioni per fidelizzare i clienti

Dopo aver attirato un nuovo cliente sul sito (o sull’offerta attraverso i prodotti Google) evidenziando i vantaggi unici della proposta, “hai l’opportunità di trasformarlo in un cliente fedele”: Google sta sperimentando “l’integrazione di un programma fedeltà per commercianti, che consente ai clienti di vedere i tuoi prezzi e vantaggi fedeltà speciali, inclusa la spedizione gratuita, quando iniziano a fare acquisti su Google”.

Se un consumatore ha un loyalty account con il nostro brand, potrà linkarlo immediatamente attraverso Google; se invece non ha ancora attivato un account, potrà farlo facilmente con un clic sul pulsante “Crea account”, come mostrato nell’esempio di Sephora Beauty Insider qui sotto.

Loyalty account Google

Google irrompe anche nei codici sconto

Il potere del brand non è mai stato così importante, ma a volte i consumatori cercano innanzitutto un buon affare: Ready rivela che “le ricerche di codice sconto sono aumentate del 50% dallo scorso anno e queste ricerche sono momenti ideali per aumentare le vendite”.

Google raccoglie offerte e sconti

Entro la fine dell’anno, Google renderà più facile “per gli acquirenti scoprire le promozioni del tuo brand, giusto in tempo per lo shopping stagionale”, lanciando una pagina dei risultati delle offerte nella Ricerca e nel tab Shopping; inoltre, nuovi rapporti in tempo reale sull’ottimizzazione delle offerte sono in arrivo anche su Merchant Center.

Nuove opzioni per attirare i consumatori

Oggi i consumatori sono sempre più consapevoli, e quindi si “aspettano più opzioni di acquisto che mai” e hanno alzato l’asticella delle richieste, soprattutto per lo shopping locale: nell’ultimo anno, le ricerche “disponibile vicino a me” e “ritiro all’esterno” sono aumentate, mentre quelle per “disponibile / in stock” sono aumentate a livello globale di oltre l’800% anno su anno.

Per questo, Google sta offrendo nuovi modi per mostrare ai consumatori tutte le opzioni di acquisto proposte dai rivenditori: online, in negozio e su Google. Gli annunci di prodotti disponibili localmente possono ora mostrare i prodotti che sono disponibili per il ritiro immediato in negozio, il ritiro all’esterno o il ritiro in un secondo momento.

Raggruppamento delle possibilità di acquisto

Inoltre, le etichette per il ritiro a domicilio e per gli acquisti in negozio si stanno ora estendendo agli annunci locali di YouTube e Maps, per aiutare i siti e-Commerce a raggiungere ancora più acquirenti nelle vicinanze, in più luoghi.

Tutte le opzioni d’acquisto in una sola scheda

In fase di lancio c’è anche una nuova esperienza gratuita targata Google, che “aiuterà a mostrare ai tuoi clienti tutti i modi in cui possono acquistare prodotti da te”. Secondo quanto anticipato, quando un utente “scopre i tuoi prodotti su Google, vedrà un riepilogo di tutte le opzioni di acquisto che offri in un’unica posizione, che si tratti del tuo sito di e-Commerce, del negozio nelle vicinanze o del flusso di pagamento nativo di Google”.

Google indica tutte le opzioni di acquisto

Questo nuovo formato coerente “semplificherà gli acquisti per i clienti che si aspettano convenienza e ti aiuterà a mostrare in modo ordinato le offerte omnicanale ampliate del tuo brand”. Google sta già testando questa nuova esperienza di acquisto su Ricerca e nella scheda Shopping, e prevede di portarla su YouTube e Immagini entro la fine dell’anno.

Sempre sul fronte pratico, infine, a breve i commercianti avranno la possibilità di abilitare Shop Pay come opzione di acquisto, offrendo ai propri clienti più opzioni per un’esperienza di pagamento semplice.