e-Commerce, da Google indicazioni per migliorare le informazioni sui prodotti

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Il commercio digitale è ormai una realtà quotidiana in quasi tutto il mondo, e la pandemia ha reso evidente l’utilità di questo sistema: stando alle ultime statistiche, nell’ultimo anno ha effettuato un acquisto virtuale circa il 39% della popolazione mondiale, pari a quasi 3 miliardi di acquirenti online; solo in Europa, a fine 2020, il valore complessivo del settore ha raggiunto quota 717 miliardi di euro (circa il 13% in più rispetto al 2019), mentre in Italia i dati delle vendite sono saliti del 26% e l’e-Commerce ormai rappresenta quasi il 10% del totale del commercio retail.

È quindi cruciale riuscire a essere presenti al meglio in questo scenario, e Google offre alcune indicazioni per migliorare la comunicazione con i potenziali clienti attraverso l’identificazione univoca dei prodotti.

Come migliorare le informazioni sui prodotti

L’articolo pubblicato sul blog ufficiale Google Search Central, infatti, ci porta alla scoperta delle linee guida di base per fornire migliori informazioni sui prodotti agli acquirenti, suddivise a seconda della tipologia di attività svolta.

Come scrive Randy Rockinson, Product Manager for Product Data a Google Shopping, la mission di Google è “organizzare le informazioni a livello mondiale” e organizzare le informazioni sui prodotti per acquirenti e rivenditori è una parte essenziale di questa missione.

Se pensiamo che, in base a recenti analisi, nel corso del 2020 l’80% dei 4,5 miliardi di utenti connessi a Internet su scala globale ha eseguito almeno una ricerca online di prodotti o servizi, possiamo comprendere quanto sia importante non solo essere presenti su Google, ma anche riuscire a farsi notare da chi è potenzialmente interessato a ciò che abbiamo da offrire.

Su Google vari canali per lo shopping

Il motore di ricerca sta spingendo molto sul suo ruolo in ambito e-Commerce, e il post ricorda le nuove esperienze introdotte negli ultimi tempi per “consentire a brand e rivenditori di elencare i loro prodotti gratuitamente su Google”, sia nella classica Ricerca attraverso tramite un product