Ecco la nuova timeline per la Privacy Sandbox di Google

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È una delle iniziative più attese nel marketing internazionale, sia per il peso di chi la propone che per la portata rivoluzionaria, e dopo l’annuncio della proroga arrivato nelle scorse settimane è il momento di fare chiarezza sui tempi: ecco quindi la nuova timeline dalla Privacy Sandbox di Google, la cronologia ufficiale che informa sulle le fasi di sviluppo delle varie categorie di iniziative che rientrano nel grande progetto di Big G.

Privacy Sandbox di Google: che cos’è e che obiettivi ha

La Privacy Sandbox è l’iniziativa promossa da Google per creare standard web che consentono ai siti di accedere alle informazioni degli utenti senza compromettere la loro privacy. Il suo scopo principale è facilitare la pubblicità online senza l’uso di cookie di terze parti, e infatti – tra le varie tecnologie proposte – include anche Federated Learning of Cohorts, meglio nota come FLoC, che è proprio l’alternativa ai biscotti individuata da Mountain View.

Come si legge sul sito ufficiale, Privacy Sandbox punta a “costruire un Web più privato e aperto”, creando tecnologie web “che proteggano la privacy delle persone online e offrano alle aziende e agli sviluppatori gli strumenti per costruire fiorenti attività digitali per mantenere il web aperto e accessibile a tutti”.

Uno dei capisaldi di questa iniziativa è appunto la tecnologia FLoC, che dovrebbe essere il punto di incontro tra privacy e adv: si tratta infatti di un nuovo meccanismo per la pubblicità mirata, che si basa su un tracciamento tramite coorti piuttosto che su individui e che pone il browser Web in controllo della privacy dell’utente, spostando parte della raccolta e dell’elaborazione dei dati che facilitano la pubblicità sul dispositivo dell’utente stesso.

L’iniziativa è stata però definita anticoncorrenziale e ha generato varie risposte negative, sia dal punto di vista istituzionale (come l’indagine dell’Antitrust in UK) che da altre aziende del settore, e questo ha spinto Google a rallentare sull’applicazione concreta: l’addio ai cookie di terze parti e il lancio di FLoC erano inizialmente annunciati per febbraio 2022, mentre ora il nuovo orizzonte temporale è “un periodo compreso tra la metà e la fine del 2023”.

I nuovi tempi per la Privacy Sandbox

Questa rimodulazione dei tempi interessa anche la più generale Privacy Sandbox, e quindi diventa utile poter contare su un grafico sintetico e riassuntivo.

Aggiornata ad agosto 2021, la timeline (che possiamo vedere qui sotto) riunisce le proposte di Privacy Sandbox (che sono a diversi livelli di sviluppo) e riflette le tempistiche previsionali di Google su quando le nuove tecnologie saranno pronte a supportare i casi d’uso chiave, in modo che Chrome possa eliminare gradualmente e in modo responsabile i cookie di terze parti.

La cronologia degli interventi secondo Google

Come leggere la timeline

Il grafico divide le iniziative in quat