Ne abbiamo parlato quasi esattamente un anno fa, annunciandone il rilascio in beta version: ora il periodo di test è concluso e Search Console Insights, la piattaforma che mette insieme i dati di Analytics e Google Search Console, è ufficialmente aperta a tutti (o quasi). La nuova esperienza permette di semplificare l’analisi del rendimento dei contenuti di un sito nella Ricerca e di comprendere meglio il pubblico, a tutto vantaggio di creatori di contenuti ed editori.

Che cos’è Search Console Insights

Search Console Insights è una nuova esperienza su misura per chi lavora sui siti, alimentata dai dati di Google Search Console e Google Analytics; come scrivono Ziv Hodak e Idan Avraham nel post di presentazione, permette di avere “una panoramica e informazioni utili sul rendimento dei contenuti” a web content creator, blogger o proprietari di siti, indipendentemente dalla loro esperienza tecnica, aiutandoli a “capire come il pubblico scopre i contenuti del sito e che cosa suscita il loro interesse”.

come appare Google Search Console Insights

In particolare, la piattaforma aiuta a rispondere a questi tipi di domande sul proprio sito:

  • Quali sono i contenuti più performanti?
  • Come stanno andando i nuovi contenuti?
  • In che modo le persone scoprono i contenuti sul Web?
  • Cosa cercano le persone su Google prima di visitare i contenuti?
  • Quale articolo rimanda gli utenti al sito e ai contenuti?

I contenuti al centro

Come sottolineano i due Googler, questo strumento permette il monitoraggio dei contenuti perché “la produzione di ottimi contenuti è un modo efficace per creare un pubblico fedele e coinvolto che può aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi, come far crescere la tua attività e il tuo brand, aumentare la consapevolezza di una causa o aiutare le persone”.

Tali “grandi contenuti sono disponibili in molti modi e forme: un post sul blog stimolante, una guida utile o un questionario divertente, e crearli richiede impegno, dedizione e molta attenzione a ciò che il pubblico apprezza”.

Poter quindi contare su dati specifici di insights – appunto – sulla ricezione di questi articoli è sicuramente un vantaggio.

Come funziona Google Search Console Insights

Search Console Insights fa parte di Google Search Console, e quindi è disponibile per tutti gli utenti con una proprietà Google Search Console verificata; il post chiarisce che può essere utilizzata anche da chi non utilizza Google Analytics, ma per ottenere l’esperienza completa e una maggiore e più approfondita quantità di informazioni sui contenuti si suggerisce di associare (collegare) la proprietà Google Search Console alla proprietà Google Analytics relativa allo stesso sito.

Schermata di Search Console Insights

Al momento, Search Console Insights supporta solo le proprietà UA di Google Analytics (proprietà Google Analytics Universal Analytics, il cui ID inizia con “UA-“), ma Google ha già anticipato che è al lavoro per supportare le proprietà di Google Analytics 4 e consentire a tutti gli utenti di Google Analytics di usufruire della piattaforma.

Pertanto, se mancano dati in Search Console Insights può significare che la Search Console non è collegata correttamente alla proprietà di Google Analytics, oppure che la proprietà di GA non è ancora supportata.

Google offre quattro diversi modi per accedere ai rapporti di Search Console Insights:

  1. Selezionare il link che appare nella parte superiore della pagina Panoramica di Search Console.
  2. Accedere dalla funzionalità “Google Search Console nei risultati di ricerca”.
  3. Utilizzare il link diretto, da salvare come segnalibro (oppure cercare “search console insights” su Google e visitare il sito).
  4. A breve, inoltre, nell’app Google per iOS sarà disponibile la feature Search Console Insights nel menu dell’account (toccando l’immagine del profilo), e Google sta lavorando per aggiungere anche il supporto per l’app Google per Android.

Un anno di test

Come detto, è da oltre un anno che si parla di Search Console Insights: inizialmente ci furono vari leaks sulla funzionalità nel giugno 2020, poi Google annunciò la fase di beta testing con invito ai partecipanti, selezionati tra gli utenti di GSC.

Ora Search Console Insights è disponibile per tutti, ma non sembrano esserci evidenti differenze rispetto alla versione presentata lo scorso agosto – o, per lo meno, Google ha scelto di non rendere noti gli aggiornamenti eseguiti.

L’utilità di Search Console Insights

Per chi crea contenuti per il web e “spera” di ottenere ricavi è sicuramente una utile opportunità poter contare su una piattaforma che offre più dati, più visualizzazioni, più modi per vedere e comprendere le prestazioni delle pagine del sito. Inoltre, l’integrazione tra (determinati) dati di Google Analytics e quelli di Search Console può essere molto comoda e contribuisce a vedere i dati in modi nuovi.

Con questo tool potrebbe essere possibile ottenere nuove informazioni sul rendimento dei contenuti, ma anche spunti per nuovi contenuti e idee di marketing per la nostra attività.

Come scrivono Ziv Hodak e Idan Avraham, Google tiene “molto all’ecosistema dei contenuti e apprezza la comunità di creatori di siti Web che rende il Web interessante e utile per così tante persone”, e con Search Console Insights spera di “aiutare i creator a migliorare e raggiungere i propri obiettivi”.