Debutta il Google Passage Ranking: ecco cos’è e come funziona

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È stato uno degli annunci più sorprendenti della scorsa edizione di Google Search On e ha subito destato l’interesse della community per la sua potenziale portata: a distanza di circa quattro mesi, ha debuttato ufficialmente il Google Passage Ranking, il nuovo sistema algoritmico grazie a cui il motore di ricerca diventa capace di individuare e classificare in SERP specifici passaggi all’interno del testo che sono significativi per il search intent dell’utente.

Che cos’è il Google Passage Ranking

Storicamente, la Ricerca Google valutava “tutto il contenuto di una pagina web per determinare se è pertinente a una query”; tuttavia, nell’ottica di offrire sempre risposte più precise agli utenti, si è reso necessario studiare una soluzione per trovare informazioni valide che potrebbero “essere sepolte in profondità in una pagina web”.

In pratica, grazie agli sviluppi dei sistemi di machine learning e intelligenza artificiale, gli algoritmi di Google ora sono diventati capaci di comprendere al meglio ogni testo pubblicato sul web ed estrapolarne anche solo le parti significative per la query dell’utente, che vengono pertanto classificate indipendentemente.

Il Google Passage Ranking (nome “ufficiale” dato al sistema al posto del precedente Google Passage Indexing, perché in effetti riguarda la classificazione e non l’indicizzazione delle pagine) è utile per identificare elementi di contenuto con un valore particolarmente informativo per l’utente all’interno di brani di testo particolarmente estesi (come ad esempio i classici long form) e che coprono più argomenti.

Una nuova opportunità per i contenuti long form

In precedenza, finire fuori focus in un contenuto poteva diminuire la possibilità che una pagina venisse visualizzata nella Ricerca, anche quando conteneva la risposta corretta per una query specifica.

Ora, invece, con il Google Passage Ranking il motore di ricerca vaglia algoritmicamente i lunghi pezzi di contenuto ed è in grado di capire che un passaggio specifico o una serie di passaggi riguarda la query X, mentre un altro passaggio specifico o una serie di passaggi nello stesso documento può riguardare la query Y.

Pertanto, “Google è in grado di classificare lo stesso contenuto ma diversi passaggi all’interno di quel contenuto separatamente e per query diverse”, nota Barry Schwartz: non si tratta cioè di “una indicizzazione separata, ma di una classificazione separata”.

Gli effetti del Google Passage Ranking

A partire dallo scorso 10 febbraio, Google ha annunciato il rilascio del Passage Ranking per le query US in inglese, anticipando che “sarà disponibile per più Paesi in inglese nel prossimo futuro e successivamente anche per altri Paesi e lingue”.

Stando alle prime notizie, Google prevede che questo aggiornamento possa avere un impatto notevole, migliorando all’incirca il 7% delle query di ricerca – motivo per cui è uno degli