Abbiamo citato in diversi articoli le varie innovazioni annunciate nel corso di Google I/O 2019, la convention annuale con cui il team di Mountain View delinea il quadro futuro del lavoro in tutti gli ambiti in cui la società opera: dal GoogleBot evergreen alle immagini, dal rinnovato Speed Report all’anteprima di Duplex Assistant che stupì tutti lo scorso anno, le tavole rotonde dell’appuntamento sono state ricche di informazioni utili per tutti. Anche per chi lavora con i siti online non mancano anteprime interessanti, con una serie di indicazioni sulle prospettive di Google Search e del mondo del motore di ricerca.

Ricerca su Google, lo stato delle cose

Grazie a un post riassuntivo pubblicato sul blog ufficiale di Google dedicato ai webmaster (uno degli strumenti per i webmaster insieme alle guide per la Search Console) possiamo dunque ripercorrere i momenti salienti della convention californiana che riguardano da vicino Google Search e la ricerca, e che influenzeranno probabilmente anche il mondo della SEO.

Le nuove feature di Google

Sono quattro le principali novità descritte nel corso della manifestazione per gli sviluppatori, tra nuove feature, codelab e documenti da provare al più presto. Il primo punto di interesse è il già citato GoogleBot, che è in grado di aggiornarsi automaticamente all’ultima versione di Chrome e di eseguire il più recente motore di rendering Chromium, supportando così nuove funzionalità, come ES6, IntersectionObserver per lazy-loading e API di Web Components v1.

Focus su dati strutturati e podcast in Search

L’articolo firmato da Lizzi Harvey cita anche la forte attenzione che Google sta dando ai dati strutturati, con l’introduzione di due nuovi markup per le pagine con contenuti how-to e FAQ e dei report integrati alla Search Console. Una grande novità è rappresentata dal lancio di una nuova funzionalità, che introduce la possibilità per gli utenti di cercare e trovare podcast in Google Search, e ovviamente per i produttori di tali file audio di essere reperiti e posizionarsi nella Ricerca con contenuti di qualità.

Nuove funzionalità da testare in anteprima

Google invita webmaster e sviluppatori a provare in anteprima le nuove feature, che attualmente sono in fase di testing, e in particolare lo Speed Report e le innovative Mini-apps, che coinvolgono (il verbo usato è “engage”) gli utenti con workflow interattivi e contenuti live direttamente su Ricerca e Assistant. È possibile diventare beta tester per lo speed report (basta iscriversi a questo link) o sottoporre la propria idea nel “Mini-app Early Adopters Program” di Google.

Qualche anticipazione sul futuro di Google e della Ricerca

Come di consueto, poi, non mancano alcune anticipazioni sul futuro di Google Search e sulle feature che sono in arrivo, e nel corso di Google I/O l’attenzione dei partecipanti si è soffermata in modo specifico su due temi: immagini ad alta qualità e integrazione della realtà aumentata e della tecnologia 3D nelle Ricerche. Per il momento non ci sono dettagli aggiuntivi rispetto a quanto già scritto in precedenti articoli, ma di sicuro questo resta uno dei temi caldi su cui si sta concentrando il team di Mountain View.

Che cos’è Google I/O

Si è dunque chiusa anche quest’anno la conferenza Google I/O, organizzata come di consueto a San Francisco sin dal 2008 e vera e propria vetrina per l’azienda californiana. L’evento si tiene nel mese di maggio di ogni anno e il suo nome deriva dalle iniziali di Input e output: Google I/O è dedicata a webmaster e sviluppatori web e si concentra sulle ultime informazioni relative allo sviluppo di applicazioni web e mobili prodotte da Google, comprese le tecnologie derivate come Chrome, Chrome OS, Android, Google Web Toolkit, Google App Engine e così via.

GM