Due giornate intense, ricche di stimoli e di spunti, che ci hanno permesso di ritrovare tanti amici e di condividere idee e strategie su cosa significa oggi gestire un sito in ottica SEO: si è chiusa l’edizione 2022 di SMXL Milan, che si conferma come uno dei più importanti eventi europei per la formazione sul digital marketing. Per chi non ci ha partecipato o per chi vuole un reminder, ecco quali sono stati i temi al centro degli interventi della sessione SEO, guidata dal nostro Ivano Di Biasi.

SMXL Milan 22, il punto sulla SEO oggi

Una ventina di esperti nazionali e internazionali, tanti focus sui vari aspetti che riguardano l’ottimizzazione del sito in chiave multidisciplinare e olistica, qualche inevitabile intoppo e imprevisto (come un forfait dell’ultimo minuto che ha obbligato Ivano a improvvisare un secondo speech al volo), ma soprattutto tanto networking e il piacere di rivedersi di persona dopo tanto tempo. Le sessioni della sala SEO sono state molto interessanti e molto partecipate dal pubblico, che ha apprezzato il filo conduttore impostato dal chairman Ivano Di Biasi e la professionalità dei relatori che si sono alternati sul palco allestito all’interno dell’Allianz Mico di Milano.

Ad aprire i lavori è stato proprio il nostro CEO, che ha incentrato il suo keynote sulla presentazione di un caso di studio pratico di miglioramento dei rendimenti organici grazie a un lavoro di ottimizzazione sui Core Web Vitals, che rivelano quindi un impatto diretto molto più sensibile rispetto a quanto si può ritenere a livello superficiale. In particolare, ha spiegato Ivano, l’ottimizzazione delle performance e degli aspetti tecnici che migliorano l’esperienza utente è cruciale per i siti e-Commerce, anche perché “quando progettiamo un e-Commerce ci concentriamo in maniera maniacale su come rendere la vita facile ai nostri clienti, per renderli fedeli e contenti“.

Ivano ed Elisa a SMXL 22

Nel corso della prima giornata è intervenuta anche la nostra Elisa Contessotto, che invece ha fornito il suo interessante punto di vista sul lavoro di ottimizzazione dei contenuti già esistenti sul sito, un aspetto che può essere fondamentale per il successo sui motori di ricerca. “Non possiamo solo concentrarci sulla realizzazione di nuove risorse e lasciare i vecchi contenuti a se stessi, pubblicati e dimenticati”, ha detto Elisa, che poi si è soffermata sulle best practices per la programmazione e l’aggiornamento degli articoli online in modo proficuo e vincente, anche attraverso gli strumenti presenti in SEOZoom.

I temi al centro di SMXL Milan 2022

Il palco milanese ha ospitato poi tanti altri relatori, tra cui ad esempio Gianluca Fiorelli (che ha parlato di SEO internazionale, proponendo un piano di localizzazione dei contenuti, non solo di tipo informativo, per presidiare le SERP su più mercati), Aleyda Solis (che ha invitato a settare un SEO Quality Framework per evitare gli errori che frenano le attività e i processi di lavoro), Giovanni Sacheli (che ha parlato di PageRank, definendolo il più famoso algoritmo di Google), Alessio Pomaro (che, nella seconda giornata, ha fornito qualche consiglio utile sull’ottimizzazione dei Core Web Vitals), Flavio Mazzanti (con uno speech su tecniche e flussi operativi per monitorare un progetto SEO) e Jacopo Matteuzzi (che ha spiegato come la SEO si sposa con le attività chiave dell’inbound marketing in un processo virtuoso dove ogni tattica e ogni strumento è in sinergia con gli obiettivi del business) e tanti altri ancora.

Il palco di SMXL 22

Come detto, poi, anche Ivano è risalito in cattedra nella seconda giornata con un intervento su strategie e strumenti per aumentare il rendimento delle pagine web: “In un negozio, gli articoli principali vanno messi in vetrina e non lasciati invisibili (e invenduti) nel magazzino; allo stesso modo, nel nostro sito dobbiamo dare la giusta visibilità e importanza ai contenuti, comunicando ai motori di ricerca quali sono quelli prioritari”, ha detto Ivano, che ha citato “la struttura del sito e l’organizzazione della linking interna” come le due tecniche che permettono di creare il contesto ideale al nostro The King Content, che “deve risiedere sempre nel posto e nel momento giusto per puntare al massimo rendimento”.