Creare uno standard per le sitemap, integrando la funzionalità nel core di WordPress: è questa, in estrema sintesi, l’idea progettuale a cui sta lavorando Google in collaborazione con la piattaforma CMS più usata del mondo, ma anche con Yoast e altri contributori del Web. Una soluzione che potrebbe consentire di superare vari scogli ed errori con le sitemap, e che ha già avuto il “pollice alto” di vari esponenti di Mountain View.

Integrare le sitemap di default in WordPress

La proposta è stata lanciata sul blog di WP e vede tra i firmatari Thierry Muller e soprattutto Pascal Birchler, Developer Programs Engineer di Google da un anno ma anche public speaker del WordPress core, che ha dunque messo a frutto la doppia esperienza. L’idea, in breve, è di integrare le Sitemap XML di base in WordPress Core e di introdurre un’API Sitemaps XML per renderle completamente estensibili.

Il valore delle sitemap

In genere, come abbiamo spiegato anche a proposito del funzionamento di Googlebot, i web crawler scoprono le pagine seguendo i link interni al sito e quelli ricevuti da altri siti (ovvero i backlink), mentre le sitemap integrano questo approccio consentendo ai crawler di raccogliere tutti gli URL inclusi nel documento e di conoscere tali URL utilizzando i metadati associati.

Interesse diffuso per questo strumento

Attualmente il core di WordPress non genera Sitemap XML per impostazione predefinita, e secondo gli autori questo fattore spinge molti webmaster a cercare soluzioni alternative: solo per fare un esempio utile, 4 dei 15 plugin di WordPress più diffusi integrano una funzionalità che permette proprio di generare una sitemap XML, a riprova di un interesse e un’esigenza universale verso questo tema dal grande potenziale, verso cui unire le forze.
Come funziona la sitemap in WordPress

Come sarà la sitemap in WordPress

Nella bozza del progetto compare anche un’immagine descrittiva del funzionamento della sitemap standard per WordPress, che per impostazione predefinita avranno un’abilitazione che renderà indicizzabili tipi di contenuto come Homepage, Pagina dei post, Tipi di post principali (pagine e post), Tipi di messaggi personalizzati, Tassonomie principali (tag e categorie), tassonomie personalizzate e Utenti (autori). Inoltre, il file robots.txt presentato da WordPress farà riferimento all’indice sitemap.

Soluzioni per gli sviluppatori

In aggiunta a questo, dicevamo, si pensa all’introduzione di API XML Sitemaps per rendere possibile l’estensibilità della risorsa: in concreto, gli sviluppatori possono aggiungere altre sitemap, altre voci o attributi extra; fornire un foglio di stile XML personalizzato; escludere percorsi specifici dalla sitemap, come ad esempio post, tassonomie, autori e così via.

Le funzionalità non presenti nella fase iniziale

Se la versione iniziale di questa feature soddisferà i requisiti minimi dei motori di ricerca e coprirà la maggior parte dei tipi di contenuti di WordPress, ci saranno comunque alcune funzionalità non implementate, come le sitemap di immagini, video o notizie, oppure User-facing changes (come i controlli dell’interfaccia utente per escludere singoli post o pagine dalla sitemap) e meccanismi di caching delle XML Sitemaps.
Google e Bing supportano l'iniziativa

Il supporto di Google e Bing per le sitemap in WordPress

Il progetto è nella fase iniziale ma, come detto, ha già raccolto pareri positivi e consensi, sia da voci pubbliche di Google che da Bing: su Twitter ad esempio sono stati pubblicati messaggi di supporto da parte di Gary Illyes, John Mueller e dell’account ufficiale Google Webmasters, e anche Fabrice Canel di Bing ha annunciato interesse per l’idea, promettendo di aiutare lo sviluppo dell’iniziativa.