Fattori di Ranking 2017

Negli ultimi 10 giorni abbiamo analizzato mezzo milione di pagine web posizionate per le keyword più competitive per individuare le best practice SEO più utilizzate dai siti web che occupano le prime posizioni su Google.

Lo studio è stato focalizzato sui primi 10 risultati, quelli della prima pagina, suddividendoli in due gruppi, i primi 3 risultati di ricerca, che da questo momento chiameremo per comodità TOP 3, ed i risultati dalla posizione 4 alla 10, che chiameremo LAST 7 nelle varie sezioni dello studio.

Lo scopo è quello di identificare fattori comuni tra le pagine che si posizionano nelle prime 3 posizioni su Google e quelle che invece si posizionano dalla posizione 4 alla 10, magari scoprendo dei comportamenti dei top player che sono stati trascurati da chi si posiziona peggio.

Lo studio viene fatto solo a scopo statistico e non identifica correlazioni tra l’utilizzo di TAG specifici ed eventuali risultati ottenibili in SERP.

Tuttavia i dati sono di grande valore per provare a farsi un’idea di quali possano essere i fattori più importanti che i Top Player non stanno trascurando nella loro strategia di ottimizzazione SEO.

META TITLE

TITLE EXACT MATCH CON LA KEYWORD

L’ 1,5% delle pagine in TOP 10 hanno il Title Exact Match con la keyword
Il 2,13% delle pagine TOP 3 hanno il Title Exact Match con la keyword
L’ 1,3 % delle pagine LAST 7 hanno il Title Exact Match con la keyword

Considerazioni

Le URL posizionate nelle prime 3 posizioni tendono ad utilizzare maggiormente TITLE Exact Match con la keyword di interesse.
Essere nelle prime 3 posizioni dipende da numerosi fattori, di certo non solo dal TITLE, ma il dato mostra una maggiore consapevolezza della SEO e degli obiettivi che si vogliono raggiungere da parte di chi occupa le prime posizioni.

TITLE CONTIENE LA KEYWORD

Il 47% delle pagine in TOP 10 hanno la keyword nel title, il restante 53% non la utilizza
Il 47% delle pagine TOP 3 hanno la keyword nel Title
Il 46% delle pagine LAST 7 hanno la keyword nel Title

Considerazioni

Quasi la metà delle URL posizionate in TOP 10 contiene la keyword di interesse nel TITLE.
In realtà il restante 47% di keyword, quelle non utilizzate, rappresentano la long tail per cui compete l’URL e di certo non è possibile utilizzarle tutte nel TITLE.
Google sarà in grado di capire la pertinenza della pagina con altre keyword grazie all’analisi del contenuto.
Questo dato dimostra che chi occupa la prima pagina, in qualsiasi SERP, presta molta attenzione alle keyword da utilizzare nel meta TITLE di ogni URL.

LUNGHEZZA DEL TAG TITLE

La lunghezza media del TITLE delle URL in TOP 10 è di 54 caratteri
La lunghezza media del TITLE delle URL TOP 3 è di 49 caratteri
La lunghezza media del TITLE delle URL LAST 7 è di 56 caratteri

Considerazioni

La lunghezza media del meta TITLE delle pagine posizionate in TOP 10 su Google è di 54 caratteri sui 70 consigliati.
Questo ci fa capire che non è necessario provare a raggiungere la lunghezza massima consigliata, l’importante è che il TITLE sia descrittivo e che spieghi esattamente cosa Google, e gli utenti, dovrebbero trovare all’interno dei contenuti.


META DESCRIPTION

DESCRIPTION CONTIENE LA KEYWORD ESATTA

Solo lo 0,15% delle pagine in TOP 10 presenta la keyword esatta nella meta description
Solo lo 0,13% delle pagine TOP 3 presenta la keyword esatta nella meta description
Solo lo 0,14% delle pagine LAST 7 presenta la keyword esatta nella meta description

Considerazioni

E’ormai risaputo che la meta DESCRIPTION non è più un fattore di Ranking e sembra che tutti lo abbiano percepito e che la utilizzino nel modo giusto, ossia quello di comunicare all’utente cosa dovrebbe trovare nella pagina web una volta cliccato il risultato in SERP.
Solo una bassissima percentuale di meta DESCRIPTION contengono la keyword di interesse, tutte puntano ad una comunicazione chiara per l’utente. C’è da dire che la meta description è spesso totalmente omessa per consentire a Google di scegliere autonomamente stralci di testo, dal contenuto, che siano in topic con la query specifica effettuata dall’utente.

DESCRIPTION CONTIENE PARTE DELLA KEYWORD

Il 41% delle pagine in TOP 10 hanno la keyword parziale all’interno della description
Il 40% delle pagine TOP 3 hanno la keyword parziale all’interno della description
Il 41% delle pagine LAST 7 hanno la keyword parziale all’interno della description

Considerazioni

Anche se pochissime URL presentano una description con la keyword esatta, quasi la metà di quelle scansionate presentano svariate variazioni della keyword.
Chi produce contenuti ha capito che la description è per l’utente e non per il motore di ricerca, quindi forzature di keyword come “hotel Roma” sono sempre meno frequenti nelle description delle pagine web dove troveremo invece “Cerchi un hotel a Roma?…”, quindi con dei matching parziali della keyword.

PESO DOCUMENTO HTML

Il peso medio dell’HTML delle pagine in TOP 10 è di 152Kb
Le pagine TOP 3 pesano mediamente 153Kb
Le pagine LAST 7 pesano mediamente di meno, circa 150k, forse proprio a causa dei contenuti più brevi.

Considerazioni

Le pagine web che occupano la prima pagina di Google sono generalmente molto leggere e veloci da caricare.
Con le ADSL, ma anche da smartphone in 4g,
scaricare 150k richiede meno di un secondo.
Questo ci fa capire che i top player in SERP fanno molta attenzione alle performance ed alla user experience.


TAG H1

Le pagine in TOP 10 presentano mediamente 2 tag H1
Le pagine TOP 3 tendono ad utilizzare un solo tag H1
Le pagine LAST 7 tendono ad utilizzarne 2

Considerazioni

Il tag H1 dovrebbe essere il titolo del contenuto, da non confondere con il meta TITLE, che spiega all’utente di cosa parlerà il testo che si sta accingendo a leggere.
Una struttura del testo adeguata dovrebbe avere un solo tag H1 e vari approfondimenti utilizzando gli altri TAG di Heading.
Dallo studio risulta che il siti posizionati in TOP 3 tendono a fare un uso corretto del tag H1, mentre quelli LAST 7 spesso ne utilizzano più di uno.


TAG H2

Le pagine in TOP 10 utilizzano mediamente 6 TAG H2 di approfondimento
Le pagine in TOP 3 tendono ad utilizzare più H2, circa 7+
Le pagine LAST 7 utilizzano meno H2, mediamente 6

Considerazioni

Il tag H2 viene utilizzato per intitolare sezioni di approfondimento all’argomento principale trattato nel contenuto.
Dallo studio risulta che i siti posizionati in TOP 3 forniscono più sezioni di approfondimento di quelli che si posizionano dalla quarta alla decima posizione.


TAG H3

Le pagine in TOP 10 utilizzano mediamente 8 tag H3 di approfondimento
Le pagine in TOP 3 ne utilizzano di più (9+), spesso anche più di 12
Le pagine LAST 7 utilizzano meno approfondimenti H3, circa 7

Considerazioni

Anche per quanto riguarda le sottosezioni di approfondimento H3 (utilizzate per approfondire maggiormente le sezioni H2), risulta che i siti posizionati in TOP 3
ne fanno uso maggiore rispetto a quelli posizionati dalla quarta alla decima posizione su Google.
Dai dati sembrerebbe che a Google piacciano i contenuti ben strutturati e che forniscano molti dettagli di approfondimento sugli argomenti trattati.


KEYWORD EXACT MATCH IN H1

L’ 8% delle pagine posizionate in TOP 10 presenta il TAG H1 Exact Match con la keyword
L’ 11,5% delle pagine TOP 3 presenta il TAG H1 Exact Match con la keyword
Il 6,5% delle pagine LAST 7 presenta il TAG H1 Mxact Match con la keyword

Considerazioni

Come per il meta TITLE, sappiamo bene che non è possibile inserire tutte le keyword di interesse nel TAG H1, per cui una percentuale dell’8% di exact match sul totale è da considerare decisamente alta.
La percentuale cresce se analizziamo solo le pagine posizionate in TOP 3, questo ci mostra la tendenza verso l’ottimizzazione mirata dell’H1 sulla keyword principale di interesse.
Sia chiaro, questo è solo un dato di fatto emerso dall’analisi delle pagine in SERP, non un fattore certo di ranking, ma è da tenere presente che le pagine che fanno uso di H1 exact match risultano
, effettivamente, meglio posizionate le per la keyword specifica.


KEYWORD PRESENTE NEL TESTO DEL TAG H1

Il 39% delle pagine in TOP 10 presenta la keyword nel testo del tag H1
Il 38% delle pagine TOP 3 presenta la keyword nel testo del tag H1
Il 39% delle pagine LAST 7 presenta la keyword nel testo del tag H1

Considerazioni

L’utilizzo della keyword nel testo del tag H1 sembra essere una pratica comune indifferentemente dalla posizione occupata in TOP 10.
Molti siti presentano la keyword all’inizio del testo dell’H1 o alla fine ma non sembra fare alcuna differenza.


KEYWORD EXACT MATCH NEL TAG EM

Il 2,3% delle pagine in TOP 10 utilizzano la keyword esatta nei TAG EM e I
Il 3% delle pagine in TOP 3 presentano la keyword esatta nei TAG EM o I
L’1,8% delle pagine LAST 7 presentano la keyword esatta nei TAG EM o I

Considerazioni

In questo studio abbiamo voluto prendere in considerazione anche i TAG definiti “semantici” tra cui anche l’EM (enfasi).
Una buona percentuale dei siti web in TOP 10 utilizza la keyword esatta all’interno del TAG EM, quindi molti produttori di contenuti ritengono che possa avere una qualche valenza SEO.
Il 3% delle pagine in TOP 10 su Google utilizzano la keyword exact match nel tag EM mentre le pagine che occupano le posizioni da quattro a dieci ne fanno uso minore, circa l’1,8%.
Sarà un fattore di ranking? Trarre conclusioni non è lo scopo di questa anlisi, ma i dati possono essere utili per fare delle riflessioni e qualche piccolo esperimento.


KEYWORD PRESENTE NEL TESTO DEL TAG EM

Il 10% delle pagine in TOP 10 presenta la keyowrd come parte del tasto dei tag EM ed I
Il 12% delle pagine TOP 3 presenta la keyowrd come parte del tasto dei tag EM ed I
Il 9,9% delle pagine LAST 7 presenta la keyowrd come parte del tasto dei tag EM ed I

Considerazioni

Queste percentuali mi hanno un po’sorpreso, sembra che l’utilizzo del tag EM, contenente le keyword di interesse, sia una pratica abbastanza comune per chi occupa la TOP 10 di Google.
Il 10% di chi occupa la TOP 10 è una percentuale abbastanza significativa e quindi oggetto di riflessione.
Se questo possa influenzare in qualche modo il ranking non ci è noto ma sembra una
pratica comune di chi occupa la Top 10.
Anche in questo caso qualche esperimento andrebbe fatto.


KEYWORD EXACT MATCH NEL TAG B

Il 10% delle pagine in TOP 10 mettono in B o STRONG la keyword esatta
Il 13% delle pagine TOP 3 mettono in B o STRONG la keyword esatta
L’ 8,9% delle pagine LAST 7 mettono in B o STRONG la keyword esatta

Considerazioni

Mettere la keyword in grassetto è una pratica estremamente diffusa. Chi lavora come copywriter si sarà sentito richiedere centinaia di volte di mettere la keyword in BOLD.
Funzionerà?
Non possiamo saperlo, seppure fosse un fattore di ranking il suo “peso specifico” sarebbe impossibile da misurare, ma i dati ci dicono che il 13% dei siti in TOP 3 su Google ne fanno uso, a voi la scelta.


KEYWORD PRESENTE NEL TESTO DEL TAG B

Il 40% delle pagine in TOP 10 utilizzano la keyword nel testo dei TAG B o STRONG
Il 41% delle pagine in TOP 3 utilizzano la keyword nel testo dei TAG B o STRONG
Il 39% delle pagine LAST 7 utilizzano la keyword nel testo dei TAG B o STRONG

Considerazioni

L’utilizzo della keyword nel TAG STRONG o B è ormai quasi uno standard nella produzione dei contenuti.
Il 40% dei siti in TOP 10 ne fanno uso e forse, seppure fosse un fattore di ranking, l’utilizzo così
diffuso in qualsiasi pagina web lo renderebbe praticamente sterile.
Resto dell’idea che il grassetto vada utilizzato per aiutare il lettore a spostarsi più agevolmente con gli occhi all’interno del contenuto.


TAG UL

Mediamente, le pagine posizionate in TOP 10 hanno 20 TAG UL
Le pagine TOP 3 hanno mediamente 22 TAG UL
Le pagine LAST 7 hanno mediamente 19 TAG UL, meno delle pagine in TOP 3

TAG LI

Mediamente le pagine in TOP 10 presentano 74 TAG LI
Le pagine TOP 3 presentano un numero maggiore di LI, circa 78
Le pagine LAST 7 presentano un numero inferiore di tag LI, 72 di media

Considerazioni

Dall’analisi condotta risulta che in TOP 10 sono presenti pagine web che fanno largo uso degli elenchi puntati e chi occupa la TOP 3 ne fa uso maggiore.
Google nella scelta dei cosiddetti “Risultati Zero” spesso predilige pagine web che presentano le informazioni in elenchi puntati in quanto esprimono una sequenza a step da seguire, quindi più semplice da comprendere per l’utente.

LUNGHEZZA DEL TESTO

Mediamente gli articoli posizionati in TOP 10 hanno una lunghezza di 920 parole
Gli articoli TOP 3 sono lunghi mediamente più di 1000 parole
Gli articoli LAST 7 sono lunghi mediamente 850 parole

Considerazioni

La lunghezza dei contenuti è un argomento molto dibattuto. La tendenza del 2017 è stata quella di richiedere ai copywriter articoli di oltre 1000 parole, per cui, i dati emersi potrebbero essere falsati dall’uniformarsi della lunghezza degli articoli.
Ciò nonostante è da considerare che i siti web in TOP 3 presentano contenuti decisamente più corposi di quelli che si trovano dalla posizione quattro a dieci.


PARAGRAFI

Mediamente le pagine in TOP 10 presentano 29 paragrafi
Le pagine TOP 3 presentano mediamente 30 paragrafi di testo
Le pagine LAST 7 presentano mediamente 2 paragrafi di testo in meno rispetto alle winner pages TOP 3 , circa 28 paragrafi

Considerazioni

Il numero di paragrafi nei contenuti, già in fase di definizione di questo studio, non lo ritenevo un fattore significativo ma speravo in qualche sorpresa nei dati.
In realtà non è stata rilevata alcuna differenza nell’utilizzo dei paragrafi tra i siti meglio posizionati e quelli nelle ultime posizioni.
L’unico dato, che conferma quello dello studio precedente sulla lunghezza dei contenuti, è che il siti dalla quarta alla decima posizione hanno qualche paragrafo in meno, quindi testi (probabilmente) meno corposi.


UTILIZZO KEYWORD NEL TESTO

Le pagine in TOP 10 presentano mediamente la keyword principale nel testo 3 o 4 volte
Le pagine TOP 3 presentano maggiormente la keyword nel testo, circa 5 volte
Le pagine LAST 7 presentano di meno la keyword nel testo, circa 2-3 volte

Considerazioni

Lungi da me nominare argomenti come la Keyword Density o similari, questo studio prova solo a capire se ci siano differenze, nell’utilizzo delle keyword nel testo, tra i siti in TOP 3 ed i LAST 7.
Dall’analisi risulta che i siti in TOP 3 utilizzano la keyword esatta nel testo quasi il doppio delle volte dei siti peggio posizionati arrivando anche a 8-10 volte all’interno del testo.
Dallo studio sulla lunghezza del testo è però emerso che i testi in TOP 3 sono decisamente più lunghi di circa un 20% quindi un utilizzo più frequente delle keyword non rappresenta un dato significativo, se proprio volessimo parlare di Keyword Density essa risulterebbe quasi identica. Ho detto keyword density, abbiate pietà di me.

LINK INTERNI

Mediamente le pagine in TOP 10 presentano 160 link interni (menu ecc…)
Le pagine TOP 3 presentano più link interni della media della prima pagina, circa 190
Le pagine LAST 7 presentano meno link interni della media della prima pagina, circa 150

Considerazioni

Ricordo quando, qualche anno fa, si diceva che una pagina web non dovrebbe contenere più di 100 link interni.
Bene, credo che quel periodo sia decisamente finito, sempre più siti presentano megamenù con
decine e decine di link interni, pagine correlate, widget vari che producono innumerevoli link interni di approfondimento.
Analizzando le pagine web in TOP 10 questa pratica viene confermata e troviamo siti web, con quasi 200 link interni di media, posizionati nelle prime tre posizioni di Google.


LINK ESTERNI

Mediamente le pagine in TOP 10 presentano circa 26 link esterni
Le pagine TOP 3 presentano mediamente 28 link esterni
Le pagine LAST 7 presentano mediamente 25 link esterni

Considerazioni

Paura di linkare? I link in uscita fanno penalizzare i siti web? Beh questo non l’ho mai pensato, i link in uscita sono ORO per Google se gli permettono di scoprire pagine web correlate alla nostra.
Il numero medio di link in uscita mostrato da questo studio risulta abbastanza alto ma, in realtà, molti dei link rilevati su ogni pagina web potrebbero essere link di condivisione sui vari social,
link ai profili social del sito web, link a terzi livelli per le versioni in lingua.
Mediamente i link esterni per ogni singola pagina sono decisamente inferiori ma comunque il numero medio rimane
decisamente alto, quindi risulta che chi è ben posizionato non ha paura di linkare siti esterni temendo penalizzazioni.


LINK CON ANCHOR EXACT MATCH SULLA KEYWORD

Il 13% delle pagine TOP 10 presentano almeno un link interno con anchor esatta sulla keyword
Il 15% delle pagine TOP 3 presentano un link interno con anchor esatta sulla keyword
L’ 11% delle pagine LAST 7 presentano un link interno con anchor esatta sulla keyword

Considerazioni

La linking interna è un aspetto importante della SEO ed i siti web in TOP 10 dimostrano di farne buon uso linkando pagine “keyword targeted” per dare un primo input importante a Google.
Lo studio dimostra che i siti in TOP 3 hanno una maggiore cura della anchor text per linkare pagine specifiche per ogni keyword.


LINK CON ANCHOR TEXT CONTENENTE LA KEYWORD

Il 68% delle pagine in TOP 10 presentano un link interno con anchor che contiene parte della keyword
Il 70% delle pagine TOP 3 presentano un link interno con anchor che contiene parte della keyword
Il 66% delle pagine LAST 7 presentano un link interno con anchor che contiene parte della keyword

Considerazioni

Dallo studio emerge che la grande maggioranza dei siti web che occupano la prima pagina di Google hanno una linking interna mirata ad approfondire l’argomento principale trattato.
Molto probabilmente i link Exact Match del punto precedente puntano alle categorie principali del sito mentre quelli non exact match di questo studio puntano agli approfondimenti sull’argomento specifico della pagina.

ATTRIBUTO ALT EXACT MATCH SULLA KEYWORD

Il 5,6% delle pagine in TOP 10 presentano un’immagine con attributo ALT con keyword esatta
Il 6,7% delle pagine TOP 3 presentano un’immagine con attributo ALT con keyword esatta
Il 5% delle pagine LAST 7 presentano un’immagine con attributo ALT con keyword esatta

Considerazioni

Anche l’ottimizzazione delle immagini sembra essere una pratica abbastanza diffusa, il 5,6% dei siti in TOP 10 utilizzano la keyword esatta nell’attributo ALT di una delle immagini del contenuto.
I siti web nelle prime 3 posizioni ne fanno uso maggiore e la percentuale sale al 6,7% dimostrando ancora una volta che i siti web che occupano le prime posizioni dedicano maggiori attenzioni alle ottimizzazioni onPage.


ATTRIBUTO ALT CONTENENTE LA KEYWORD

Il 43% delle pagine in TOP 10 presenta un’immagine con attributo ALT contenente la keyword nel testo
Il 44% delle pagine TOP 3 presenta un’immagine con attributo ALT contenente la keyword nel testo
Il 42% delle pagine LAST 7 presenta un’immagine con attributo ALT contenente la keyword nel testo

Considerazioni

Quasi il 50% delle pagine web posizionate in TOP 10 hanno almeno un’immagine con l’attributo ALT contenente la keyword di interesse.
Questo dimostra che anche la ricerca di immagini su Google è uno degli obiettivi di chi produce contenuti.
Mi è capitato di analizzare siti web che ricevono il 50% del traffico proprio da image search di Google, è sicuramente un aspetto importante da non strascurare, soprattutto in alcuni settori.

HTTP vs HTTPS per la TOP 10

Il 51% delle pagine in TOP 10 utilizzano il protocollo HTTPS
Il 49% delle pagine in TOP 10 utilizzano il protocollo HTTP

HTTP vs HTTPS per la TOP 3

Il 54% delle pagine in TOP 3 utilizzano il protocollo HTTPS
Il 46% delle pagine in TOP 3 utilizzano il protocollo HTTP

HTTP vs HTTPS per le LAST 7

Il 49% delle pagine LAST 7 utilizzano il protocollo HTTPS
Il 51% delle pagine LAST 7 utilizzano il protocollo HTTP

Considerazioni

E’ ormai tendenza comune quella di credere che HTTPS rappresenti un fattore di ranking importante.
In realtà su numerose migrazioni che abbiamo effettuato non si è notato un miglioramento
di ranking e di traffico ma comunque è buona pratica assecondare le tendenze proposte da Google.
Ad oggi i siti in Top 10 sono in maggioranza, anche se minima, in HTTPS ma sicuramente nei prossimi mesi la percentuale salirà.

EXACT MATCH DOMAINS

Il 4% delle pagine TOP 3 ha un dominio EMD su top keywords
L’1% delle pagine LAST 7 ha un dominio EMD su top keywords

Il 6% delle pagine TOP 3 ha una top keyword nel nome dominio
Il 3% delle pagine LAST 7 ha una top keyword nel nome dominio

Considerazioni

Si dice che negli ultimi anni l’incidenza del nome a dominio sia diminuita drasticamente.
In realtà, su molte keyword importanti, ancora oggi si può notare una buona percentuale di siti web EMD o Partial Match che si posizionano benissimo
sulle keyword di interesse.

 


URL CONTENENTE LA KEYWORD

Il 30% delle pagine in TOP 10 contengono la keyword nell’URL
Il 26% delle pagine TOP 3 contiene la main keyword nell’URL
Il 32% delle pagine LAST 7 contiene la main keyword nell’URL

Considerazioni

E’risaputo che Title e URL siano i primi messaggi importanti che diamo a Google su quale sia il contenuto della nostra pagina web ed i dati lo dimostrano ampiamente.
Circa il 30% delle URL posizionate in TOP 10 hanno la keyword principale al loro interno.
E’ da tenere presente che molte URL si posizionano per tante altre keyword non presenti nell’URL, ecco perchè la percentuale risulta solo del 30%.


LUNGHEZZA URL

La lunghezza media delle URL in TOP 10 è di 62 caratteri
Mediamente le pagine TOP 3 hanno URL di lunghezza media di 57 caratteri
Mediamente le pagine LAST 7 hanno URL di lunghezza media di 65 caratteri

Alcune curiosità sulle pagine web presenti in TOP 10

  • Le pagine TOP 3 hanno mediamente altre 94 keyword posizionate in TOP 50
  • Le pagine LAST 7 hanno mediamente altre 87 keyword posizionate in TOP 50
  • Le pagine posizionate in prima posizione hanno una Zoom Authority media di 35
  • Le pagine TOP 3 hanno una Zoom Authority media di 34,7
  • Le pagine LAST 7 hanno una Zoom Authority media di 34,6
  • La ZA media per i siti della prima pagina di Google è 34

Considerazioni

Su keyword competitive si nota che il fattore “autorevolezza” è di fondamentale importanza infatti la Zoom Authority media si attesta intorno a ZA 34.
Nonostante tutto, trattandosi di una media, in alcune SERP sono presenti anche domini con una Zoom Authority decisamente inferiore, anche intorno a ZA 15.

Abbiamo analizzato il numero medio di Backlink ricevuti dal dominio principale e dalle pagine specifiche posizionate in SERP nelle varie posizioni stimando una media di link ricevuti per ogni posizione in SERP.
Dall’analisi emerge l’enorme impatto del fattore Backlink sul posizionamento organico come potrete constatare dalla tabella sottostante.
Ho aggiunto una colonna, “Media Keyword Posizionate” che vi indica per quante altre keyword sono mediamente posizionate le URL che occupano la posizione in questione.

 

Abbiamo analizzato numerosi fattori OnPage e li abbiamo osservati da vari punti di vista, ora vediamo come cambia l’utilizzo di questi fattori tra i siti posizionati in TOP 3 (IN BLU) e quelli che abbiamo definito LAST 7 (IN ARANCIO), a voi l’arduo compito di tirare le somme e fare delle conclusioni.

 


Lo studio è stato condotto su un campione considerevole di pagine web, circa 500.000, scelta partendo da un subset di keyword mirato. Le keyword sono state raggruppate per volumi di ricerca per fornire una base dati varia prendendo in considerazione anche numerosissime keyword di long tail.

Ivano Di Biasi

This entry has 5 replies

  • pierluigi pezzella

    Ottimo Ivano. Informazioni molto utili.

  • Armando

    Gran bella e interessante analisi

  • Danilo Stefanelli

    Interessantissimo!
    Grazie per aver condiviso dei dati utili per poter fare ANALISI.

  • Sarebbe bello “filtrare” l’analisi dai siti “blog” (che sappiamo essere in gran numero lassù) e vedere i risultati che contano per chi fa web per aziende, pmi, ecommerce, ecc.

  • Articolo ricco di spunti interessanti, ottimo lavoro Ivano!

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