18/11/2025
SEOZoom In News

L’82% dei marketer fallisce l’adozione dell’AI

L’82% dei team di marketing fallisce l’adozione dell’AI perché tenta di inserire tecnologie generative in flussi di lavoro fermi all’era della “catena di montaggio”.

È il dato principale che emerge da uno studio condotto da Forrester, che conferma il divario critico nell’integrazione dell’Intelligenza Artificiale a livello aziendale. Inoltre, mentre il 75% dei professionisti si aspetta che l’AI rivoluzioni targeting e personalizzazione, solo il 18% delle aziende riesce a utilizzarla in modo efficace e si classifica oggi come “all’avanguardia” nell’utilizzo reale.

Il freno non è tecnologico, ma strutturale. La ricerca evidenzia che la maggior parte dei dipartimenti opera ancora secondo un modello a catena di montaggio, dove insight, creatività e attivazione sono gestiti da silos separati. Inserire l’AI in questo flusso frammentato non genera velocità, ma amplifica le inefficienze esistenti. La soluzione indicata potrebbe essere il passaggio al cosiddetto positionless marketing, un modello operativo in cui il singolo marketer ha accesso diretto a dati e strumenti generativi per gestire le campagne end-to-end, eliminando i tempi morti dei passaggi di consegne.

L’automazione senza supervisione comporta rischi diretti per la brand equity. Durante un webinar MarTech è stato raccontato il caso emblematico di un’azienda di cioccolato dove l’AI, incaricata di ottimizzare i margini, ha suggerito di rimuovere ingredienti costosi fino a rendere il prodotto insapore. L’algoritmo ha raggiunto l’obiettivo finanziario distruggendo però la qualità del prodotto e il valore per il cliente, dimostrando che la governance umana è insostituibile per mantenere l’integrità del brand.

Fonte: Forrester

Prova SEOZoom

7 giorni di Prova Gratuita

Aumenta la tua visibilità online con SEOZoom!
TOP