Copyscape e non solo: i migliori software antiplagio contro i contenuti copiati

Provaci
Mettici alla prova
Analizza il tuo sito
Seleziona la lingua del database:

È un dubbio che spesso attanaglia gli editori: il testo che sto per pubblicare è originale o ci sono parti copiate? La verifica del plagio è una fase cruciale per chi gestisce un sito o un blog, soprattutto con contenuti informativi, e non tutti hanno il budget sufficiente da destinare alla versione premium di Copyscape, senz’altro il tool più famoso e usato per questo scopo. Ecco quindi una serie di software antiplagio che possono servire in alternativa e che ci aiuteranno a scovare il plagio online ed evitare il problema dei contenuti duplicati in altre parti del Web.

Che cos’è il plagio online?

Cerchiamo subito di definire il fenomeno del plagio online, che fa riferimento alle più generali norme che regolano il diritto d’autore: anche per siti e pagine Web, infatti, il plagio è l’appropriazione, che avviene con una copia totale o parziale della paternità di un’opera dell’ingegno altrui.

Ne consegue, quindi, che i contenuti dei siti web (testi, foto e immagini) sono protetti dal diritto d’autore, anche senza la presenza del classico simbolo del copyright (©): è vietato prelevare e riprodurre tali contenuti per utilizzarli altrove, e anche copiare integralmente o in buona parte articoli, recensioni, notizie presenti su altre pagine Web è condotta illecita che viola la legge – anche se, va ricordato, l’articolo 70 della legge italiana sul diritto d’autore prevede comunque la possibilità di citare l’opera altrui, con precise limitazioni anche di tipo “quantitativo”.

Chi subisce il plagio online e quindi una violazione del proprio diritto d’autore può richiedere un intervento legale, che consiste solitamente nella rimozione del contenuto lesivo ed eventualmente nel risarcimento dei danni: inizialmente, si può contattare bonariamente l’autore del plagio per chiedere la rimozione del contenuto duplicato, per poi procedere alle vie legali in caso di mancato accordo.

Il plagio e la SEO

Ricapitolando, a livello generale il plagio è l’atto di rubare le parole o le idee di un altro spacciandole per proprie, e questo fenomeno può avere varie ripercussioni anche per il rendimento dei siti su Google e, quindi, ha una valenza SEO.

Ad esempio, Google sta cercando di sbarazzarsi del plagio, impegnandosi nel lavoro di contrasto al più ampio fenomeno dei contenuti duplicati, contro cui il motore di ricerca agisce penalizzando il ranking dei siti coinvolti o addirittura rimuovendo dal suo Indice i siti che attuano tali comportamenti parassitari, per evitare di mostrare nelle SERP “sempre gli stessi contenuti ripetuti in un insieme di risultati di ricerca” e di favorire “pratiche ingannevoli” che non offrono una buona esperienza utente. Eppure, i