SEOZoom Caffè: il brand parla (anche senza link)
La Link Building non è più – solo – una questione di link. Con l’arrivo dell’AI Overview di Google, il gioco è cambiato. Durante l’ultima live di SEOZoom Caffè, Ivano Di Biasi CEO SEOZoom, Maria Paloschi SEO Team Leader di The Brandformance Society e Carmine Di Donato SEO Manager di SEO Cube Agency hanno affrontato un punto fondamentale: oggi è l’intero ecosistema del brand a determinare la sua autorevolezza. E le menzioni – anche senza link – contano più che mai.
Dal link al contesto: l’evoluzione prevista da tempo
Ivano Di Biasi lo aveva già scritto nel suo libro “Link Building” del 2017: il vero centro della SEO futura sarebbe stato il brand. Oggi, questa visione si è pienamente avverata. Google ha evoluto il proprio algoritmo per valutare i siti non più solo in base ai backlink, ma in base alla presenza organica del brand nell’ecosistema digitale: dai social ai contenuti editoriali, passando per le video trascrizioni e le menzioni in testi “genuini”.
“Se nessuno parla di te sul web, quei link probabilmente sono falsi. Google lo sa”
E con l’introduzione dell’AI Overview, questi segnali diventano ancora più rilevanti: Google attinge a fonti diverse per costruire le risposte, dando priorità ai contenuti autentici e coerenti con il brand.
Menzioni: più forti del link (in certi casi)
Maria Paloschi ha condiviso casi concreti dove semplici menzioni in blog di nicchia ben selezionati hanno portato alla comparsa del brand nell’AI Overview, anche senza un backlink diretto.
“Se un contenuto è ben scritto, credibile, veritiero, e contiene una menzione, può avere un impatto SEO importante”
In questa nuova prospettiva, l’autenticità è una leva strategica. Meglio una menzione in un blog vero, con una voce personale e autorevole, che un link in una testata “acquistata”.
L’AI Overview non è stabile: serve presenza continua
Ivano ha spiegato come l’AI Overview presenti due stati: uno dinamico, in cui la risposta si costruisce in tempo reale in base al contesto dell’utente, e uno statico, dove Google “congela” la risposta più adatta in base ai dati raccolti. È in questo periodo che il tuo brand può guadagnare visibilità stabile, ma attenzione: l’equilibrio può cambiare in qualsiasi momento.
“Cambiano i link, cambiano le fonti, ma se il tuo brand è centrale e coerente, Google continuerà a sceglierti”
Digital PR e strategia di ecosistema
Carmine Di Donato ha evidenziato come la Link Building vada ormai integrata in una strategia di digital branding: contenuti testuali, video, social, collaborazioni editoriali. Tutto concorre a costruire fiducia e presenza.
Ha raccontato ad esempio la campagna realizzata da SEO Cube Agency per SEOZoom Day, con testate locali e nazionali, giornalisti coinvolti e menzioni social: una strategia che ha portato traffico reale, visibilità e link naturali.
“Google oggi è pieno di competitor: ci sono le AI Overview, ci sono i video, ci sono i social in SERP. Ma è anche pieno di opportunità”
I video, soprattutto su YouTube, sono oggi potenti strumenti SEO. Google li analizza, li trascrive, li include in SERP e nelle overview. Carmine consiglia di integrarli anche nei siti, se pertinenti, perché possono aumentare la rilevanza del contenuto e offrire link strategici nel testo di accompagnamento.
Zoom Authority: la metrica reale che ha rivoluzionato il mercato
Nel corso della live, Ivano ha anche ricordato il valore della Zoom Authority, metrica introdotta da SEOZoom come alternativa alle classiche Domain Authority. La Zoom Authority valuta i siti in base al rendimento reale in SERP, alla stabilità delle posizioni e al potenziale di crescita, rendendola più affidabile per scegliere i siti su cui fare Digital PR.
Anche la Topical Zoom Authority e il nuovo AI Rank aiutano a selezionare portali rilevanti per settori verticali e a prevedere l’impatto di una campagna.
Menzioni, fiducia e valore reale
La Link Building nel 2025 è una strategia di fiducia, coerenza e presenza. Google premia chi è davvero autorevole agli occhi delle persone. Le menzioni, i link di valore, i segnali sociali sono oggi gli ingredienti fondamentali.
E per affiancarti in questo, la nuova versione di SEOZoom offre insight potenziati, con un nuovo motore backlink, e strumenti per l’attività di outreach.
L’obiettivo è farsi scegliere. Da Google e dalle persone.
Prossimo appuntamento con SEOZoom Caffè?
31 luglio, ore 14.00.
Ci vediamo lì.