Il 2019 inizia col botto, per chi lavora sul Web: in concomitanza con l’Epifania, dagli Stati Uniti è stata rilevata un’attività frenetica sulle SERP e sui risultati di ricerca di Google, che lascia pensare a un nuovo aggiornamento degli algoritmi di ricerca del motore, che fanno seguito al clamoroso medic update di agosto di cui abbiamo tanto parlato.
Come cambiano le SERP

Un regalo della Befana: nuovo aggiornamento di Google

A riportare la notizia è stato in particolare il sito Search Engine Roundtable, che ha spiegato come l’attività potrebbe essere iniziata intorno al 5 o 6 gennaio 2019, appunto, e continui a dare segnali ancora nella giornata di oggi. I cambiamenti riguardano sia la TOP10 che le SERP e, al momento, non sembrano esserci delle linee precise per interpretare la direzione presa dal motore di ricerca.
Le variazioni in TOP10 su SEOZoom
I segnali di SEOZoom

I primi effetti sulle SERP negli Stati Uniti

In realtà, sul forum WebmasterWorld i primi thread relativi a movimenti anomali percepiti nel ranking di siti e keyword sono stati aperti già nella notte del 4 gennaio, ma è stato nel weekend successivo che i segnali sono diventati più intensi. Alcuni utenti hanno evidenziato variazioni nelle long tail referral, mentre altri parlano di siti che oscillano stile “rollercoaster” (montagne russe) così come capitava nel periodo estivo dopo l’aggiornamento di agosto. In termini concreti, c’è chi parla di un incremento di valori che arriva anche al 25 per cento di traffico giornaliero rispetto alle medie di ottobre e novembre, con altri commenti che sottolineano infine come, nonostante traffico e conversioni decenti, si inizino a intravedere crolli sulle keyword generiche posizionate.
Le variazioni in TOP10

La portata dell’aggiornamento in Italia

Come di consueto, al momento è presto per capire il quadro e la portata di questo aggiornamento degli algoritmi di Google sullo scenario italiano, anche perché in genere gli effetti delle mosse di Big G a livello globale sul nostro mercato si sentono dopo circa una settimana. Difatti, come si può vedere dagli screen in pagina, anche SEOZoom per ora non rileva particolari variazioni in SERP, con un’attività che si mantiene nella norma (almeno fino all’8 gennaio 2019); eppure, nei commenti al post sul gruppo pubblico FB qualche utente ha già verificato qualche prima oscillazione, sia in positivo che in negativo, senza però pattern chiari o comuni.