La ricerca interna di TikTok sta diventando un canale strategico per i brand. Secondo un report di WARC e un case study realizzato con il marchio di abbigliamento Aerie, le campagne di Search Ads sulla piattaforma raddoppiano l’impatto sugli acquisti rispetto alle iniziative mid-funnel.
La ricerca di informazioni all’interno di TikTok cresce rapidamente: +40% anno su anno. Non è più solo un social di intrattenimento, ma un motore dove gli utenti cercano attivamente prodotti, tendenze e recensioni. Proprio questa evoluzione rende le inserzioni collegate alle query un’opportunità particolarmente efficace per i marketer.
Il caso Aerie lo dimostra: l’attivazione di campagne Search Ads ha portato a un incremento significativo delle conversioni, con performance superiori ad altri formati della piattaforma. Il motivo è semplice: chi digita una query su TikTok è già in una fase di ricerca più vicina alla decisione d’acquisto, e i contenuti sponsorizzati si inseriscono in modo naturale nel flusso.
Per i brand, il messaggio è chiaro: la search di TikTok va ormai trattata come un canale di performance marketing, al pari della ricerca tradizionale. Significa ottimizzare keyword, creatività e contenuti in ottica di risposta immediata ai bisogni degli utenti.
L’analisi conferma inoltre che i risultati migliori arrivano quando le campagne combinano authentic content e targeting preciso, valorizzando il linguaggio nativo della piattaforma.
Con oltre un miliardo di utenti globali, TikTok si propone sempre più come alternativa ai motori di ricerca classici. Le Search Ads ne sono la dimostrazione: uno spazio dove il confine tra scoperta e conversione si accorcia drasticamente.
Fonte: TikTok