Per conquistare le primissime posizioni nei risultati di ricerca locale di Google, il numero e la qualità delle recensioni contano più della vicinanza fisica. Se la prossimità resta il fattore principale per la visibilità generica, per entrare nella top 10 diventa decisivo avere un’ottima reputazione online. Lo rivela una nuova analisi di Search Atlas su oltre 3.000 profili Google Business.
L’analisi quantifica questo cambiamento in modo preciso. Se si considerano tutte le posizioni (fino alla 21esima), la prossimità è il fattore dominante e influenza il 55% del ranking. Ma se si isola la top 10, il suo peso scende al 36%, mentre quello del numero di recensioni sale al 26% e la presenza di keyword pertinenti nelle recensioni raggiunge il 22%.
Per le attività locali, l’indicazione strategica è chiara. Dato che la posizione geografica non si può cambiare, gli sforzi di ottimizzazione devono concentrarsi sui fattori controllabili, in primis le recensioni. Non basta solo riceverne molte, ma è fondamentale che contengano termini specifici relativi ai servizi offerti (ad esempio “miglior dentista per sbiancamento” è più efficace di un generico “servizio ottimo”).
Lo studio sottolinea inoltre che questo equilibrio cambia in base al settore. Per uno studio legale, ad esempio, la prossimità resta il fattore più importante, mentre per un salone di bellezza la reputazione online diventa più influente. In sintesi: la vicinanza ti fa entrare in gioco, ma sono le recensioni a farti vincere la partita per le prime posizioni.
Fonte: Search Atlas