Google sta introducendo una novità significativa per gli inserzionisti ecommerce negli Stati Uniti: la possibilità di vendere beni fisici tramite modelli di abbonamento direttamente attraverso gli annunci Shopping. Questa mossa apre le porte a nuove strategie per generare ricavi ricorrenti e aumentare la fidelizzazione dei clienti all’interno dell’ecosistema Google.
A partire da questo mese, i merchant idonei negli USA potranno offrire prodotti in abbonamento in diverse categorie merceologiche, tra cui abbigliamento, caffè, prodotti per la salute (esclusi farmaci su prescrizione), casa e giardino, cura della persona, forniture per animali, cibi pronti e giocattoli. Si tratta di un’opportunità per intercettare la crescente domanda dei consumatori per modelli di acquisto basati sulla sottoscrizione, dalla consegna mensile del caffè al rifornimento automatico di cibo per animali.
Per aderire, i venditori dovranno aggiornare i loro feed di prodotto includendo il nuovo attributo subscription_cost, specificando il periodo di fatturazione (settimana, mese o anno), la durata del periodo e l’importo. Google ha precisato alcune limitazioni iniziali: è supportato un solo prezzo di abbonamento per pagina di destinazione e, al momento, non è possibile applicare sconti o promozioni specifiche per le sottoscrizioni.
Questa funzionalità permette ai merchant di sfruttare il trend del subscription commerce senza che l’utente debba lasciare la piattaforma Google, integrando un modello di vendita sempre più diffuso direttamente nel percorso d’acquisto avviato tramite gli annunci Shopping. Per gli ecommerce che operano sul mercato USA, si tratta di un’evoluzione importante da monitorare e testare per valutarne l’impatto sulle conversioni e sul valore a lungo termine del cliente (LTV).
Fonte: Search Engine Land