L’ultimo report di Audicom sull’audience online, con i dati relativi a settembre 2025, rilevano una Total Digital Audience di 44 milioni di utenti unici, pari al 75,4% della popolazione.
L’analisi qualitativa mette in luce alcuni aspetti interassanti sul comportamento degli utenti, come quello dello spostamento dei device. Nel giorno medio, gli utenti collegati da Computer crescono del 23,4%, ma è il tempo speso a fare la differenza, con un’impennata del 32,6% rispetto al mese precedente (agosto), segnando la fine tecnica della fruizione mobile frammentata tipica dell’estate e il ritorno massiccio alla postazione fissa lavorativa.
Questo comporta anche una modifica sostanziale nell’intento di ricerca, che passa da una fruizione rapida e frammentata a sessioni più lunghe e operative.
L’analisi per categorie conferma la riattivazione di intenti legati al trend “back to work”. Le categorie di siti di utilità e servizio vedono grandi impennate, e ad esempio portali Governativo-Istituzionali registrano una crescita del tempo speso del 36%, seguiti dalle sezioni Corporate & Company Info (+28%) e dai Web Services (+21,9%). Anche l’intrattenimento recupera una dimensione più strutturata: i Broadcaster online guadagnano il 21,4% nel tempo di visione, mentre il settore Food segna un +13,9%.
Questi numeri certificano un cambio di stato dell’utente che impatta sui mesi successivi. L’impennata del traffico desktop e la durata delle sessioni indicano che l’attenzione si è spostata dallo scrolling passivo alla gestione di task complessi. Si tratta della conferma statistica che i funnel di conversione più articolati (B2B, compilazione moduli, letture tecniche) sono tornati pienamente operativi a volume pieno.
Fonte: Audiweb