Puntare la fotocamera del proprio smartphone e avviare una conversazione a voce con Google, che “vede” ciò che vediamo noi e risponde in tempo reale. È la nuova funzione Search Live, appena lanciata negli Stati Uniti, che insieme alla ricerca visuale conversazionale trasforma la ricerca in un’esperienza completamente interattiva.
Con Search Live, l’utente può avviare una conversazione interattiva nell’AI Mode di Google e condividere il feed della propria fotocamera, ottenendo aiuto contestuale. Le applicazioni sono immediate: dal chiedere informazioni su un monumento che si sta inquadrando, all’ottenere supporto tecnico per collegare i cavi di un impianto home theater.
Parallelamente, Google ha potenziato l’AI Mode con una ricerca visuale conversazionale. Ora è possibile iniziare una ricerca con un’immagine e raffinarla con richieste testuali. Ad esempio, si può partire da una foto per trovare “ispirazione per una camera da letto” e poi chiedere “più opzioni con toni scuri”. Questa funzione è particolarmente potente per lo shopping: invece di usare i filtri, si possono descrivere i prodotti a voce (esempio “jeans che non siano troppo larghi”).
Entrambe le novità si basano sui modelli multimodali di Gemini 2.5. Per brand, e-commerce e creator, il segnale è forte: la SEO non è più solo una questione di parole chiave testuali. La qualità delle immagini, i video e la capacità di fornire un contesto visivo ricco diventano fattori sempre più determinanti per la visibilità.
Fonte: Google