Quasi sette consumatori su dieci hanno già utilizzato strumenti di intelligenza artificiale per acquistare online. È uno dei dati principali di Future Shopper 2025, l’indagine globale realizzata da VML, network internazionale di marketing e comunicazione nato dalla fusione di Wunderman Thompson e VMLY&R, che ogni anno analizza l’evoluzione dell’ecommerce.
La ricerca, condotta in 16 Paesi su oltre 25.000 intervistati, evidenzia che il 68% ha sperimentato AI per cercare prodotti o finalizzare acquisti, mentre il 52% si dice pronto ad affidarsi a un assistente AI personale per gestire lo shopping. Un cambiamento che sposta l’esperienza d’acquisto dal semplice “trovare un prodotto” al farsi guidare da raccomandazioni automatizzate – anche se la personalizzazione, tuttavia, non convince: il 45% ritiene che i brand siano ancora poco efficaci nell’offrire suggerimenti davvero utili.
Il report mostra anche segnali di trasformazione nei canali e nelle abitudini di spesa. I marketplace perdono quota: dal 29% del 2024 al 22% della spesa online, mentre cresce il peso di motori di ricerca e social come primo punto di contatto con i prodotti. Allo stesso tempo, aumentano le aspettative sul fronte logistico: il 32% degli utenti si aspetta consegne entro due ore, e il 40% nello stesso giorno.
L’esperienza resta un punto critico: il 45% degli utenti abbandona un carrello per processi di checkout frustranti, un campanello d’allarme per retailer che puntano a massimizzare conversioni e fidelizzazione – e conferma di quanto l’usabilità e la semplicità del checkout restino fattori decisivi.
Il report evidenzia anche un crescente interesse per esperienze ibride, che uniscono digitale e fisico: recensioni, contenuti video e social commerce orientano le scelte tanto quanto gli sconti. La tendenza è chiara: i consumatori non cercano solo convenienza, ma anche valore, rapidità e fiducia.
Per i brand, il messaggio è duplice: investire in AI e in percorsi di acquisto personalizzati è fondamentale, ma senza dimenticare la logistica e la trasparenza. Chi saprà combinare innovazione tecnologica ed efficienza operativa avrà più possibilità di intercettare consumatori sempre più esigenti e meno fedeli.
Fonte: VML