L’aggiornamento è ancora in fase di implementazione, lanciato lo scorso 15 giugno con previsione di completamento entro la fine di questo mese di agosto, ma intanto arriva una prima, grande novità che modifica i segnali utilizzati per il ranking delle pagine: la navigazione sicura non viene più presa in considerazione per il Google Page Experience e, insieme al widget Esperienza pubblicitaria, è già stata rimossa dal report Esperienza sulle pagine della Search Console.

Page Experience, cambiano i segnali

L’annuncio di questo cambiamento arriva da Jeffrey Jose, Product Manager on Search, che dal blog spiega le ragioni che hanno spinto il motore di ricerca a rimuovere il safe browsing dai segnali presi in considerazione per l’insieme dei fattori di ranking del Page Experience.

“I sistemi di Navigazione sicura di Google sono progettati per proteggere gli utenti su Internet”, scrive Jose, ma “a volte i siti sono vittime di hijacking di terze parti, che possono causare la visualizzazione di avvisi di Navigazione sicura”. Pertanto, “questi problemi non sono sempre sotto il controllo dei proprietari dei siti” e Google ha deciso “che Navigazione sicura non viene utilizzata come segnale di posizionamento e non comparirà nel rapporto Esperienza sulle pagine”, ed eventuali contrassegni di Navigazione sicura continueranno a essere visualizzati in Search Console al di fuori di questo report.

I nuovi segnali del Page Experience

In pratica, quindi, abbiamo un elemento di preoccupazione in meno nel lavoro di ottimizzazione: anche se ovviamente il nostro obiettivo deve essere fornire un’esperienza di navigazione sicura gli utenti, sapere che eventuali problemi con il safe browsing non incidono contro le prestazioni nelle classifiche è comunque un aspetto rincuorante.

I nuovi fattori che compongono i segnali di esperienza della pagina sono i tre Core Web Vitals o Segnali Web Essenziali e poi compatibilità con i dispositivi mobili, HTTPS e interstitial non invadenti, come evidenziato dalla grafica seguente.

I nuovi segnali di Google per la Page Experience

Questa, invece, è la schermata precedente, in cui compare ancora il safe browsing:

I vecchi segnali della Page Experience (prima di agosto 2021)

Le novità per il Report Esperienza sulle pagine

Come detto, il segnale Navigazione sicura scompare anche dal report Esperienza sulle pagine di Search Console, uno dei sistemi per misurare le prestazioni del sito rispetto ai parametri introdotti da Google; questa però non è l’unica novità che interessa questo rapporto, che è stato al centro di altri interventi.

In particolare, Google sta anche rimuovendo il widget Ad Experience “per evitare di far emergere le stesse informazioni su due parti di Search Console”, visto che le informazioni sugli annunci sono già disponibili in uno strumento autonomo, il Report Esperienza pubblicitaria. È proprio questo il tool che possiamo continuare a utilizzare per esaminare lo stato del nostro sito e identificare le esperienze pubblicitarie che violano i Better Ads Standards, vale a dire l’insieme di esperienze con gli annunci che il settore ha identificato come molto fastidiose per gli utenti.

Ad ogni modo, ricorda Jose, l’Ad Experience “non è mai stata utilizzata nell’aggiornamento dell’esperienza sulle pagine di Google”, e pertanto questa modifica non influisce sullo stato della page experience delle nostre pagine.

Oltre a questi due aggiornamenti maggiori, Google sta implementando ulteriori miglioramenti al modo in cui il Report gestisce i dati mancanti; in particolare:

  • È stato aggiunto un banner “Nessun dato recente” al report Core Web Vitals e al report Page Experience.
  • È stato risolto un bug che causava la visualizzazione di uno status “HTTPS non riuscito” quando mancavano i dati Core Web Vitals.
  • È stato riformulato il testo dello stato vuoto sia nel report Esperienza sulla pagina che nel report Core Web Vitals.

Report Page Experience, le informazioni utili per creare buone esperienze per gli utenti

Il rapporto Esperienza sulle pagine mette insieme il report Segnali web essenziali con altri componenti degli indicatori relativi all’esperienza sulle pagine, come sicurezza HTTPS, assenza di annunci interstitial invasivi, ottimizzazione per i dispositivi mobili e – almeno fino a oggi – stato di navigazione sicura.

Gli utenti possono leggervi metriche importanti, come ad esempio la percentuale di URL che offrono un’esperienza sulle pagine di buona qualità e le impressioni nella rete di ricerca nel tempo, che permettono di avere insights immediati per valutare rapidamente il rendimento.

Schermata del Page Experience Report in Search Console

I nuovi aggiornamenti, decisi anche grazie ai feedback ricevuti dagli sviluppatori dopo il lancio dello strumento, semplificano il report e risolvono alcune delle criticità fin qui emerse, consentendo ai proprietari di siti di concentrarsi su ciò che è più importante nel lavoro di ottimizzazione per la Page Experience.