Plugin (Moduli)
Un plugin è un componente che aggiunge funzioni a un software esistente senza modificarne il nucleo. Nei sistemi di gestione dei contenuti è il meccanismo con cui si costruisce quasi tutto ciò che la piattaforma non fa di serie.
La comodità ha un costo che si paga su tre fronti. Le prestazioni: ogni componente attivo carica il proprio codice e i propri fogli di stile su tutte le pagine, anche quelle in cui non serve. La sicurezza: i componenti non aggiornati sono la via d’ingresso più usata negli attacchi ai siti. E la manutenzione, perché ogni aggiunta è una dipendenza da qualcuno che continuerà a mantenerla (velocità del sito).
Sul versante SEO c’è un equivoco che vale la pena rompere: un plugin dedicato non “fa la SEO”. Mette a disposizione i campi per scrivere titoli e descrizioni, genera la sitemap, gestisce i dati strutturati. Quello che ci si scrive dentro, e le decisioni su cosa indicizzare, restano in capo a chi lavora (meta description).
La regola che evita la maggior parte dei guai è di igiene: ogni componente installato deve avere una funzione che qualcuno sa nominare. Quelli rimasti da una prova, da un tema precedente o da un’esigenza finita sono peso morto, e vanno rimossi invece che disattivati – un componente disattivato resta sul server e resta vulnerabile.