Velocità del sito (Site Speed)
La velocità del sito è l’espressione con cui si riassume quanto rapidamente le pagine diventano utilizzabili. È utile come concetto e inservibile come misura, perché non esiste un numero che la rappresenti: esistono misure diverse di momenti diversi del caricamento.
La prima distinzione da fare è fra i dati di laboratorio e quelli di campo. Una prova simulata misura una pagina in condizioni decise da chi la esegue e produce un punteggio sintetico, comodo per diagnosticare e inadatto a descrivere la realtà; i dati raccolti dai browser degli utenti descrivono la realtà e non dicono quasi nulla su come intervenire. Servono entrambi, per cose diverse – e il punteggio sintetico, va detto, non è un fattore di posizionamento (Core Web Vitals).
La seconda è che le medie nascondono il problema. Una media buona può convivere con una parte consistente di utenti che aspetta il doppio, e sono proprio quelli che abbandonano. Per questo le misure di riferimento si leggono sui percentili e non sulla media (server response time).
Resta la gerarchia degli interventi, che negli anni non è cambiata: prima il tempo di risposta del server, poi il peso e il formato delle immagini, poi la quantità di codice eseguito, infine il resto. Chi parte dal resto ottimizza i decimi di secondo dopo aver lasciato sul tavolo i secondi (cache).