Server Response Time
Il server response time è il tempo che il server impiega a cominciare a rispondere a una richiesta. Si misura come TTFB (time to first byte): l’intervallo fra la richiesta e il primo byte che arriva al browser, prima ancora che la pagina cominci a disegnarsi.
È il primo anello della catena e condiziona tutti gli altri. Nessuna ottimizzazione del caricamento recupera un server lento, perché ogni millisecondo speso qui si somma a tutto il resto: come indicazione operativa Google colloca sotto gli 800 millisecondi la soglia oltre la quale il TTFB diventa il fattore che compromette il Largest Contentful Paint.
Ha un secondo effetto, meno visibile e più costoso. Googlebot regola la propria intensità di scansione sulla risposta del server: se i tempi si allungano o compaiono errori, riduce le richieste per non sovraccaricare il sito. Un server lento non fa solo perdere utenti, fa scansionare meno pagine (crawl budget).
Le cause stanno quasi sempre a monte del codice della pagina: query non ottimizzate, assenza di cache, hosting condiviso sotto carico, distanza geografica fra server e utenti. È il punto in cui l’intervento tecnico rende più di qualsiasi ritocco al front-end (Core Web Vitals).