LCP (Largest Contentful Paint)
Il Largest Contentful Paint (LCP) misura quanto tempo passa prima che compaia l’elemento più grande della prima schermata: di solito l’immagine principale o il blocco di testo d’apertura. È la misura che si avvicina più di ogni altra alla percezione comune di “la pagina si è aperta”.
Le soglie sono 2,5 secondi per un risultato buono e 4 per uno scarso, calcolate sugli utenti reali e non in laboratorio. L’errore tipico nell’affrontarlo è trattarlo come un problema unico, mentre è una somma di quattro tempi distinti: la risposta del server, l’attesa prima che la risorsa venga richiesta, il tempo per scaricarla, il tempo per disegnarla. Non si migliora senza sapere quale dei quattro pesa (server response time).
Gli interventi che rendono quasi sempre sono tre, e nessuno è una riscrittura: non applicare il caricamento differito all’immagine della prima schermata, dichiararne le dimensioni, e non far dipendere la sua comparsa dall’esecuzione di uno script (lazy loading).
Un avvertimento sull’elemento misurato: cambia. Un intervento grafico può spostare l’LCP da un’immagine a un blocco di testo o viceversa, e il valore si muove senza che sia cambiato nulla nelle prestazioni. Prima di leggere una variazione conviene verificare su quale elemento viene calcolata (Core Web Vitals).