Newsletter
Una newsletter è una comunicazione periodica inviata a chi ha chiesto di riceverla. È il formato più vecchio del marketing digitale e quello il cui valore relativo è cresciuto di più negli ultimi anni, per una ragione che non dipende da lei.
È l’unico canale in cui il rapporto con il pubblico non è mediato da un algoritmo. La lista appartiene a chi la costruisce: non si riduce per una modifica della portata organica, non dipende dalla visibilità concessa da una piattaforma, non cala perché una risposta generata ha intercettato la domanda prima del clic (e-mail marketing, portata).
Quello che determina il risultato non è la frequenza ma la promessa: chi si iscrive deve sapere che cosa riceverà e con quale ritmo, e quella promessa va mantenuta. Le disiscrizioni non arrivano quasi mai per troppe email, arrivano per email diverse da quelle attese. È anche il motivo per cui una newsletter che si limita a rilanciare gli articoli del sito rende poco: se il contenuto è già pubblico, l’iscrizione non aggiunge niente (lead nurturing).
Sul piano tecnico la condizione perché tutto questo funzioni è la recapitabilità: l’autenticazione dei messaggi (SPF, DKIM, DMARC) non è un dettaglio da sistemisti ma ciò che evita che le comunicazioni finiscano nello spam, e una lista acquistata compromette il dominio di invio in modo difficile da recuperare (spam).