Il mercato italiano dei viaggi continua a crescere, ma dopo anni di boom a doppia cifra, entra in una fase di consolidamento e maturità. Secondo i dati dell’Osservatorio Travel Innovation del Politecnico di Milano, il settore ha raggiunto un valore complessivo significativo, con l’eCommerce che gioca un ruolo da protagonista assoluto, totalizzando circa 41 miliardi di euro di transato tra ospitalità e trasporti.
Nel dettaglio, il digitale rappresenta ormai il canale di acquisto privilegiato dai viaggiatori. Il mercato dell’ospitalità, che vale complessivamente 38,2 miliardi di euro, vede l’eCommerce pesare per il 57% (21,7 miliardi). Ancora più netta la predominanza nei trasporti, dove il digitale copre il 70% del mercato (19,3 miliardi) su un totale di 27,6 miliardi. Questi numeri certificano come le abitudini di prenotazione siano cambiate in modo irreversibile.
Tuttavia, i tassi di crescita si sono attenuati (+1% per l’ospitalità, +5% per i trasporti), segnando la fine dei picchi post-pandemici e l’inizio di una dinamica più fisiologica. In questo scenario di mercato maturo, emerge con forza una nuova tendenza destinata a ridefinire le strategie di marketing e SEO: l’intelligenza artificiale.
Dall’indagine emerge infatti che un viaggiatore italiano su tre (33%) ha già utilizzato strumenti di AI per pianificare i propri viaggi, principalmente per ricevere suggerimenti su itinerari, ottenere informazioni e cercare attività in loco. L’85% di chi l’ha provata la considera utile o addirittura fondamentale. Sebbene i motori di ricerca tradizionali (61%) e le OTA restino i punti di riferimento principali, l’AI si sta affermando come un assistente di viaggio sempre più rilevante, un canale emergente che i brand del settore turistico non possono più ignorare.
Fonte: Osservatorio Travel Innovation del Politecnico di Milano