Il nuovo Holiday Outlook 2025 di PwC fotografa un Natale più sobrio per i consumatori. La spesa media prevista cala del 5% rispetto al 2024, con una riduzione più marcata per la Gen Z (–23%), che rivede drasticamente i propri budget.
Il settore più penalizzato è quello dei regali tradizionali, con un calo stimato dell’11%, mentre tengono i viaggi e le esperienze, segno che il consumatore cerca ancora momenti da vivere piuttosto che beni materiali. In crescita anche il food e le gift card, che diventano soluzioni pratiche e meno costose.
PwC individua due tendenze chiave: la ricerca di valore e il bisogno di normalità. Dopo anni segnati da inflazione e incertezza, i consumatori restano cauti ma non rinunciano del tutto alle festività: puntano su acquisti essenziali, offerte, sconti anticipati e formule che permettano di gestire meglio il budget familiare.
Interessante il ruolo crescente della tecnologia: aumenta l’uso di AI e social media per scoprire idee regalo e confrontare prezzi. Chatbot, strumenti di comparazione e consigli dei creator guidano sempre più spesso le decisioni d’acquisto, influenzando in particolare i segmenti più giovani.
Il quadro complessivo è di un Natale in cui le famiglie spenderanno meno, ma con maggiore attenzione alla qualità percepita, alla convenienza e al valore esperienziale. Per i retailer e i brand, la sfida della peak season sarà differenziarsi non solo sul prezzo, ma anche sulla capacità di costruire fiducia e offrire percorsi di acquisto semplici e personalizzati.
Fonte: PwC