L’Italia è il Paese europeo con la più alta percentuale di creator digitali che lavorano a tempo pieno, ben il 35%. Un primato che certifica un’elevata professionalizzazione del settore, superiore a quella di Francia, Spagna e Germania, ma che, secondo il nuovo report Creator Economy 2025 di Kolsquare, convive con una forte precarietà economica, un marcato divario di genere e un rapporto conflittuale con le normative.
Dietro l’impegno a tempo pieno, infatti, si cela una realtà economica difficile. Il 74% dei creator europei guadagna meno di 5.000 euro al mese, e solo il 4% supera i 10.000 euro. Il divario di genere è netto: le donne hanno il doppio delle probabilità di guadagnare meno di 500 euro, e solo il 20% di loro supera i 3.000 euro mensili, contro il 32% degli uomini.
Ciò che distingue i creator italiani è una forte attenzione all’etica: il 62% sceglie i brand in base alla condivisione di valori, mettendo il compenso economico al secondo posto (36%). Questa integrità si scontra però con un quadro normativo percepito come ostile: solo il 22% lo ritiene utile (il dato più basso in Europa) e appena il 56% negozia i propri contratti in autonomia, contro il 77% della Francia.
Per il futuro, il 47% dei creator scommette sui micro-influencer, più efficaci nel generare conversioni reali. Questa tendenza è confermata dai brand, che mostrano un interesse crescente per l’affiliation marketing (dall’50% all’80% in tre anni) e continuano a considerare Instagram la piattaforma più redditizia (53% dei creator). Nonostante l’ampio uso di strumenti di AI (l’80% dei creator), il benessere psicologico resta una criticità: il 65% si sente sotto pressione e un terzo ha subito fenomeni di odio online.
Il paradosso suggerisce un mercato altamente competitivo e frammentato, dove una piccola élite di top creator cattura la maggior parte dei ricavi, mentre un’ampia base di professionisti fatica a rendere sostenibile la propria attività. La scelta di dedicarsi a tempo pieno alla creazione di contenuti in Italia sembra quindi dettata più da una forte spinta passionale e imprenditoriale che da garanzie di guadagno immediato.
Fonte: Kolsquare