L’adozione dell’Intelligenza Artificiale cresce in tutti i settori industriali e impatta sensibilmente sulle imprese. È il dato che emerge dal nuovo report OpenAI sull’impiego dell’AI nelle imprese, che combina le risposte di 9.000 lavoratori provenienti da quasi cento aziende e i dati d’uso reali raccolti dai clienti business della piattaforma.
Il volume dei messaggi scambiati con ChatGPT Enterprise cresce di circa otto volte nell’ultimo anno e aumentano anche i flussi strutturati: i progetti basati su procedure ripetibili e modelli personalizzati registrano un incremento di 19 volte, segnale che l’AI viene incorporata nei processi e non solo utilizzata in modalità occasionale. Tecnologia, sanità e manifattura mostrano i ritmi più elevati, mentre servizi professionali e finanza presentano la diffusione più ampia in termini assoluti. Anche la componente geografica è trasversale: oltre agli Stati Uniti, le curve più rapide si osservano in Australia, Brasile, Paesi Bassi e Francia.
Il risparmio di tempo è uno dei dati più omogenei. La maggior parte dei lavoratori dichiara un beneficio compreso tra 40 e 60 minuti al giorno. Chi utilizza l’AI in modo intensivo raggiunge valori più alti, soprattutto nelle attività di analisi, scrittura e preparazione di materiali.
L’indagine evidenzia infine un altro elemento: l’AI abilita attività che prima richiedevano competenze specifiche. Molti lavoratori riferiscono di riuscire a produrre codice, analisi e bozze tecniche che in passato non avrebbero saputo impostare.
Fonte: OpenAI