L’entusiasmo per l’intelligenza artificiale si scontra con una crescente preoccupazione da parte del pubblico. Un nuovo sondaggio del Pew Research Center rivela che il 50% degli americani è più preoccupato che entusiasta riguardo all’impatto dell’AI nella vita quotidiana, una quota in netto aumento rispetto al 37% registrato nel 2021. Solo il 10% si dichiara più entusiasta che preoccupato.
La diffidenza riguarda soprattutto l’impatto sulle capacità umane: il 53% degli intervistati teme che l’AI possa erodere il pensiero creativo, mentre il 50% è convinto che danneggerà la capacità di formare relazioni significative. Questa ansia si riflette anche sulla disinformazione: sebbene il 76% ritenga fondamentale saper distinguere un contenuto creato da un’AI da uno umano, più della metà (53%) ammette di non sentirsi in grado di farlo.
Nonostante una certa apertura all’uso dell’AI per compiti pratici come l’analisi di dati, la maggioranza degli americani esprime scetticismo verso un suo ruolo in ambiti personali e sociali, come le decisioni di governo o le relazioni interpersonali. I dati dipingono un quadro chiaro: il pubblico è consapevole del potenziale dell’AI, ma ne teme le conseguenze a lungo termine.
Fonte: Pew Research Center