Il nuovo rapporto State of Digital Advertising 2025 di Sensor Tower conferma la crescita della pubblicità online, con dinamiche diverse tra Stati Uniti e Italia ma una tendenza comune: più investimenti e più impression.
Per quanto riguarda gli USA, nei dodici mesi da agosto 2024 a luglio 2025 la spesa pubblicitaria digitale ha raggiunto i 137 miliardi di dollari, con un aumento del 12% rispetto all’anno precedente, mentre le visualizzazioni delle inserzioni sono arrivate a 16,3 trilioni (+7%).
Il canale che cresce di più è quello dello streaming video e televisione connessa (CTV), in aumento del 21%, mentre i social restano la prima destinazione di budget. La categoria “Shopping” vale il 23% della spesa totale, mentre i beni di largo consumo (come prodotti per la casa) sono in calo. Tra i grandi inserzionisti guida ancora Amazon, mentre Temu riduce gli investimenti negli Stati Uniti per concentrarli in Europa e America Latina. In aumento anche le campagne che richiamano l’AI: in cinque mesi la spesa è quintuplicata, passando da 58 a 342 milioni di dollari, e ha generato oltre 45 miliardi di impression.
Il mercato italiano mostra un ritmo di crescita ancora più rapido. Nello stesso periodo di analisi la spesa ha raggiunto i 4,2 miliardi di dollari (+16%), con 1,8 trilioni di impression (+6%). I social dominano: Facebook da solo assorbe quasi la metà degli investimenti (2 miliardi), seguito da Instagram. Anche qui la categoria “Shopping” è al vertice, come in altri grandi mercati europei, e rappresenta oltre un terzo della spesa in advertising. Amazon è il principale inserzionista, seguito da Procter & Gamble e Booking.
Le previsioni per il 2025 confermano la tendenza e indicano un’ulteriore crescita: negli USA la spesa dovrebbe arrivare a 144 miliardi di dollari, mentre in Italia a 4,5 miliardi (+14%).
Fonte: Sensor Tower