Uno studio di Vistar Media e MFour evidenzia come la pubblicità in-store stia diventando parte integrante dell’esperienza d’acquisto. Secondo l’indagine, il 95% dei consumatori ha una percezione positiva o neutra delle campagne digital out-of-home (DOOH), mentre solo il 4% le considera intrusive.
Gli schermi posizionati nei punti chiave del percorso — parcheggio, ingresso, corsie e casse — non solo catturano l’attenzione, ma stimolano azioni concrete: il 58% di chi ha visto annunci in vetrina ha acquistato il prodotto, il 31% di chi ha notato messaggi in corsia ha riscattato un coupon, il 32% degli utenti esposti a schermi nel parcheggio ha visitato il sito dell’inserzionista.
Oltre all’impatto immediato sulle vendite, il DOOH favorisce il coinvolgimento digitale: QR code, download di app e ricerche online si integrano con il percorso fisico, creando continuità tra negozio e canali digitali. I contenuti più apprezzati sono quelli che informano, intrattengono o suggeriscono nuove scelte di prodotto: il 34% degli intervistati dichiara di aver preso in considerazione marchi che non avrebbe valutato senza l’esposizione in-store.
Il report conclude che il retail media non è più un complemento, ma una leva essenziale per guidare il consumatore nel momento della decisione d’acquisto, rafforzando al tempo stesso il legame tra brand e cliente.